Sicurezza
Enel passa al setaccio i cavi sottomarini per garantire sicurezza
Dopo il disastro dei giorni scorsi i controlli saranno serrati Interessati Cavoli, Cavo, Pianosa e anche Salivoli
PORTOFERRAIO. Sono in corso le ispezioni subacquee dei cavi elettriche sottomarini (si concluderanno il 15 maggio), che collegano la maggiore isola della Toscana e l’isola di Pianosa con il continente.
Interessano le spiagge del lungomare del Cavo (Rio Marina), di Cavoli (Campo nell’Elba) e Pianosa. Si tratta di verifiche, che avvengono periodicamente secondo i piani stabiliti da Enel Distribuzione, prima comunque che inizi la stagione turistica. In pratica interessano i cavi (come si sa sono stati depositati sul fondo marino nel 1967 e sono due, perché uno supporta l’altro in caso di necessità) fino a una distanza di 250 metri dalla riva. I tecnici e gli operatori della società “Lencisub” appureranno se le linee hanno oppure no subìto danneggiamenti da ancoraggi di imbarcazioni o da fenomeni legati alle condizioni meteo marine.
Nel dettaglio, la ditta specializzata in operazioni subacquee effettuerà un check up sul doppio cavo a 30kV al porticciolo di Salivoli, a Piombino, e nei pressi della spiaggia di Cavo all’isola d’Elba, nonché a Cavoli sempre all’Elba dove arriva il cavo a 15kV. Sarà ispezionato anche l’approdo sull’isola di Pianosa vicino alla spiaggia di cala Giovanna, in cui è presente il doppio cavo a 15 Kv. L’ente gestore di energia elettrica ha trovato collaborazione nelle istituzioni competenti che sono state adeguatamente contattate (in primis la Capitaneria di porto di Portoferraio) per le autorizzazioni prima degli interventi e informate per lo svolgimento dell’attività in sicurezza. Anche per quanto riguarda il collegamento con l’isola di Pianosa, da quando non funziona più l’istituto carcerario, ha cessato di funzionare pure la centrale termoelettrica che in pratica rendeva autonoma l’isola e riforniva le diramazioni carcerarie e anche le abitazioni private. Una volta trasferiti i carcerati in altre strutture del continente, non c’era più bisogno di una centrale autonoma, pertanto l’azienda elettrica ha predisposto che un cavo elettrico collegasse la maggiore isola della Toscana con Pianosa. In questo periodo si sta operando nella fase di controllo del sistema elettrico sulla costa di Cavo e Cavoli e sull’ex Isola del Diavolo, al fine di offrire all’utenza un servizio elettrico efficiente e sicuro. —
L.C.
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