Il dolore
Solignani: «Il nostro è un progetto chiaro»
suvereto. Stasera alle ore 21 al Ghibellino la candidata a sindaco di Suvereto Cristina Solignani cala il velo sui candidati della sua lista “UniAmo Suvereto” e sulle linee guida del programma elettorale. Ciò avviene dopo i tavoli tematici nel capoluogo e gli incontri a Belvedere, Prata, Casetta di Cornia e San Lorenzo. E proprio nella sala del Circolo Arci della frazione, la candidata, oltre alla presentazione delle ragioni della sua candidatura, ha replicato «alle infelici esternazioni» del sindaco uscente Giuliano Parodi e della candidata di Assemblea popolare Jessica Pasquini.
«Anche a nome del mio comitato elettorale – sottolinea Solignani – non permetto a chicchessia di definire la nostra lista un “imbroglio”, perché equivarrebbe a definire imbroglioni coloro che ne fanno parte. Men che meno a chi ha esternato questa infelice frase e che dovrebbe, forse, fare autocritica. Il progetto alla base della lista è tanto chiaro che non lascia adito a dubbi di sorta: è una lista civica e politica, composta da liberi cittadini e cittadine con competenze e professionalità diverse, sostenuta da Pd e Psi. A queste forze politiche, con le quali evidentemente i nostri principi trovano convergenza, abbiamo posto il nostro progetto di governo ed esse lo hanno condiviso e sostenuto. Non c’è nessun “padrone” e nessun “servitore” , anche perché un amministratore non è servitore di nessuno, nemmeno dei cittadini che lo hanno eletto, contrariamente a quanto sostenuto dall’altra candidata. In passato ci sono stati candidati sindaco indipendenti e sostenuti dal Pd che, peraltro, ora si trovano a sostenere l’altra candidatura, ma sulla loro indipendenza non è stata fatta nessuna polemica».
A San Lorenzo Solignani ha introdotto alcune idee e proposte del programma per la parte agricola, culturale e turistica, con il contributo di Lorenzo Piccioni, Marco Doni e Roberto Daiqui del comitato elettorale, ascoltando poi i bisogni e le difficoltà della frazione e del territorio, confermando le preoccupazioni dal punto di vista idrico per i periodi di siccità. Importanti criticità sono state evidenziate dal punto di vista idrogeologico in presenza di precipitazioni, per la necessità della regimazione delle acque a monte. Tante problematiche sono emerse anche negli altri incontri e per contrastare il distacco tra capoluogo e frazioni, la Solignani ha proposto di costituire appositi comitati. — M.P.
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