Gioco
«Lavoro industriale e sviluppo turistico, qui nessuno deve rimanere indietro»
Presentata ieri pomeriggio la lista “Futuro a sinistra per Piombino” che sostiene la candidatura a sindaco di Anna Tempestini
verso le elezioni
«Difendere il lavoro industriale, sviluppare il turismo pensando anche alle periferie, e dicendo no alla cementificazione». Sono alcune delle parole d’ordine pronunciate ieri da Luciano Gabrielli, che ieri con Paola Pellegrini ha presentato la lista “Futuro a sinistra per Piombino” che sostiene la candidatura a sindaco di Anna Tempestini, presente all’iniziativa.
Una lista che vuol rappresentare molte categorie del lavoro, ma anche chi un’occupazione non ce l’ha o l’ha persa, oltre a cittadini che vengono da paesi stranieri.
«Questa lista rappresenta la nostra politica e il nostro obiettivo finale – ha detto Gabrelli – e cioè che nessuno in questa città sia lasciato indietro. Qui c’è sempre stata la cultura dell’accoglienza, ma per rafforzarla serve che riparta il lavoro».
«Sappiamo che diversificare l’economia di una città come la nostra – ha detto Pellegrini – è difficile, ma noi siamo convinti che si possa fare. Crediamo si debba ancora valorizzare il lavoro industriale, ma anche investire in turismo e cultura, per creare un turismo che non sia solo consumo ambientale, e per evitare sia le infiltrazioni mafiose comuni a molte località di vacanza, sia lo sfruttamento del lavoro stagionale. Questo territorio molto bello, se è così è perché chi lo ha governato fin qui ha resistito alle pressioni della speculazione. E noi non vogliamo regalarlo ai cementificatori».
Anna Tempestini ha convenuto sull’importanza «di mantenere un apparato industriale più moderno e ambientalmente compatibile, che può dare ancora risposte occupazionali», sostenendo anche che «sul porto ora è il momento di pretendere la concretizzazione di impegni fondati su importanti investimenti pubblici. Naturalmente sappiamo che il turismo può dare molto, investendo in progetti compatibili con le nostre politiche di tutela ambientale».
Hanno parlato anche alcuni candidati: Stefano Taddei ha spiegato l’importanza che attribuisce «all’impegno antifascista, che accomuna i candidati di questa lista», concetto ripreso da Gianfranco Gilardetti, secondo cui «bisogna essere fermi sui nostri valori e non far passare questa destra pericolosa». Per Marco Mosci «occorre trattare con la fabbrica il recupero degli spazi che non occupa più. Sul sociale il Comune di Piombino ha investito mezzo milione all’anno in contributi agli affitti, sconti sugli asili e sulle tariffe dei servizi e dei trasporti. La destra dove governa fa mangiare tonno e cracker ai bimbi che non hanno i soldi per la mensa».
Sow Ndiaga ha spiegato di sostenere Tempestini «perché Anna può garantire il rispetto dei diritti e dei doveri di tutti, anche dei componenti delle nostre comunità che vegnno da paesi lontani. Fa già molto Samarcanda, ma serve grande impegno sulla scuola, perché i nostri bimbi spesso si trovano in difficoltà e hanno bisogno di più attenzioni».
Ecco di seguito la lista di “Futuro a sinistra Per Piombino”: Luciano Gabrielli, 64 anni; Paola Pellegrini, 65 anni; Marco Mosci, 44 anni; Eliana Ghini , 58 anni; Daniele Scaffai, 51 anni; Soukeina el Oaussili, 24 anni; Andrea Marianelli, 53 anni; Anna Carrari, 63 anni; Michele Muti, 22 anni; Silvia Delle Sedie, 26 anni; Paolo Checchi, 54 anni; Nadia Pecchioli, 61 anni; Alessandro Scaffai, 22 anni; Cinzia Allasio, 54 anni; Sow Ndiaga, 42 anni; Stefano Taddei, 60 anni; Gianfranco (detto Ringo) Gilardetti, 67 anni; Antonio riparia, 54 anni; Manuele Biondi, 59 anni. —
Cristiano Lozito
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