Italia
Contratto integrativo per turismo e terziario Raggiunto l’accordo
PORTOFERRAIO. Siglato l’accordo integrativo di lavoro a livello territoriale.
Esso riguarda essenzialmente il settore del commercio, il terziario e i servizi.
La contrattazione ha avuto esiti positivi ed è stata sottoscritta da Confcommercio dell’Elba, Confesercenti dell’Elba e le organizzazioni sindacali Filcams-Cgil e Fisascat-Cisl.
Al raggiungimento di questo importante traguardo hanno inoltre contribuito i consulenti del lavoro elbani Franca Berti e Andrea Mazzei.
L’obiettivo che ci si prefiggeva era quello di sostenere il settore terziario, le piccole e medie imprese, che ne costituiscono un’importante ossatura.
Gli accordi rispettano i criteri-guida del sistema di relazioni contenute nel Ccnl “per i dipendenti da aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi” (quali i princìpi della delega e quelli che regolano i rapporti tra il primo e il secondo livello di contrattazione, l’alternatività delle contrattazioni aziendale e territoriale e la determinazione, a livello decentrato, di riconoscimenti economici di natura variabile) e tendono a rafforzarne l’organicità. Non a caso, si rivolgono solo alle aziende che applicano il Ccnl Confcommercio e sono in regola con la corresponsione dei contributi di assistenza contrattuale. L’accordo offre la giusta risposta occupazionale ai lavoratori e alle esigenze delle aziende elbane, la cui economia è chiaramente fondata su attività a prevalente valenza stagionale.
I contratti a termine stagionali, l’apprendistato stagionale ciclico, la formazione aziendale e il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro rappresentano i punti salienti dell’accordo, che prevede la durata del periodo di applicazione considerando la stagione turistica elbana e le festività Natalizie. Un gran bel risultato per il mondo del lavoro locale, che riconosce l’importanza della formazione e della professionalità da parte di chi fa dell’ospitalità e dell’accoglienza turistica il proprio punto di forza.
I contratti di questo tipo sono la via di uscita dal ginepraio normativo poiché permettono, nel perimetro dell’autonomia concessa dal legislatore, di forgiare norme sulle specifiche esigenze aziendali. Insomma, maggiore sicurezza per le aziende e per i lavori di questo settore. —
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