Gioco
Grande partecipazione e tanta emozione alla Via Crucis insieme ai bambini
Rappresentazione in costume dalla chiesa della Misericordia A ogni parrocchia una stazione, fino alla preghiera per Piombino
il racconto
“Non posso fare niente, però posso accompagnarti e ti voglio tanto bene” dice Maria a Gesù, davanti alla concattedrale di Sant’Antimo.
Coinvolgente e commovente la Via Crucis coi bambini partita dalla chiesa della Misericordia con tappe al Rivellino, a Sant’Antimo, davanti al Comune, al Palazzo Appiani per finire ai giardini ex Pro Patria. Qui la preghiera dedicata a Piombino. Secondo evento del genere in città, partecipatissimo.
«Insieme tutti i bambini del catechismo delle parrocchie con i loro genitori, catechisti e i fedeli – sottolineano i parroci che hanno organizzato l’appuntamento – per vivere un momento di preghiera... “Partecipando” alla passione di Gesù, accompagnandolo dal processo al calvario».
Bambini scout insieme a tanti in costumi, tutti protagonisti della sacra rappresentazione insieme a Pilato, soldati romani, guardie. Vicini a Gesù.
Gesù a terra sotto il peso della croce davanti al Comune e tanti cittadini anche alle finestre ad assistere.
Un silenzio irreale.
Davanti a Palazzo Appiani, Simone di Cirene, detto anche il Cireneo, l’uomo che, secondo quanto riportato da tre dei quattro Vangeli, fu obbligato dai soldati romani ad aiutare a trasportare la croce di Gesù, durante la salita al Golgota per la crocifissione. Ad ogni stazione qualcosa per ricordare, un rosario in Sant’Antimo, uno stendardo da firmare in Comune, pesanti secchi di sassi portati dai bambini a turno finché il Cireneo non prende la croce per aiutare Gesù.
Un bambino piccolo si avvicina preoccupato proprio a Gesù mentre sale le ultime scale scortato dai soldati... il figurante sorride e il piccoletto si rincuora. Insieme fino al Pro patria, ultima stazione e preghiera sulla città di Piombino tutti insieme «...ricordando i tanti anziani, sofferenti, le persone sole e quelle che hanno perduto il lavoro o che col basso stipendio faticano ad arrivare alla fine del mese, stai loro vicino con la tua grazie Signore».
Cecilia Cecchi
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