Toscana
Sala della musica pericolante Al via lavori per 300mila euro
La struttura è fatiscente ma soprattutto non ha stabilità e potrebbe collassare Dovranno essere rifatte le fondamenta e la riqualificazione dell’intero stabile
venturina. Il prossimo mese partiranno i lavori per messa in sicurezza e restyling della Sala della musica. Lo ha annunciato la sindaca Rossana Soffritti nell’incontro pubblico sul rendiconto di mandato.
«Inizialmente pensavamo solo di consolidarla – ha detto – ma poi abbiamo trovato le risorse, abbiamo finanziato tutto e si parte a maggio». La struttura era stata chiusa dall’amministrazione comunale a settembre 2018 a causa di alcune crepe che richiedevano indagini per accertare la consistenza delle fondazioni dell’edificio, in particolare dell’ampliamento, e verificare la stabilità delle strutture portanti del fabbricato anche in relazione alla tipologia del terreno sottostante.
Le indagini, che furono affidate all’Emme Studio (di Rosignano Marittimo) per una valutazione della vulnerabilità sismica e statica della sala, misero in evidenza un deterioramento generalizzato della struttura, per cui era necessario un intervento di consolidamento prima di riaprirla e permetterne di nuovo l’utilizzo.
«La sala della musica è nata a pezzi – ha spiegato Soffritti -, via via si sono aggiunti dei moduli, per cui, non avendo le stesse fondamenta, si è avuto un cedimento e una parte si è appoggiata all’altra, col rischio che crollasse tutto. Comunque, il progetto che verrà fatto era nel programma elettorale. Pensavamo di non riuscire a farcela e invece sarà realizzato».
Sempre all’Emme Studio dell’ingegnere Massimo Mengozzi, lo scorso mese, è stato poi affidato l’incarico della progettazione esecutiva dell’intervento di consolidamento strutturale e di riqualificazione architettonica, per un importo complessivo di 32.818 euro. Il 10 aprile la giunta ha quindi deliberato l’approvazione dei quadri economici preliminari. Secondo lo studio preliminare dell’Emme Studio, l’opera pubblica sarà strutturata in due stralci: il primo, per un importo di 100mila euro, per la messa in sicurezza e la bonifica ambientale; il secondo, per la ristrutturazione edilizia della sala, per 200mila euro. Descrizione di massima dell’intervento: adeguamento delle fondazioni e delle strutture in elevato, rimozione della copertura esistente, riqualificazione architettonica dell’involucro e dell’interno della struttura, “apertura” dell’edificio verso l’adiacente parco urbano con ampie vetrate. L’investimento ammonta a un totale di 300mila euro, comprensivo di costi per i lavori, acquisto di alcuni nuovi arredi, rifacimento impianti e certificazione antincendio. L’atto di giunta è stato reso immediatamente eseguibile per poter realizzare celermente le opere in economia in accordo con la programmazione dei lavori delle squadre esterne. —
Annalisa Mastellone
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