Il Tirreno

l’economia del mare 

Un progetto da 17 milioni per un grande terminal auto

Cristiano Lozito
Un progetto da 17 milioni per un grande terminal auto

Martedì la firma del protocollo d’intesa fra Regione, Comune e Manta (Onorato). Anche Mixos nell’affare per lo stoccaggio di mezzi in arrivo dalla Germania

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PIOMBINO. Un piano di investimenti da 17 milioni per realizzare nella Darsena Nord del porto un terminal auto su un’area di almeno 50mila metri quadrati con l’accesso garantito a una banchina pubblica, ma con l’obiettivo di arrivare a disporre di almeno 300mila metri quadrati. . È quanto si legge in un protocollo d’intesa che verrà firmato martedì a Firenze dal presidente della Regione Enrico Rossi, dal sindaco Massimo Giuliani e da Massimo Ringoli, amministratore della Manta logistics, società interessata a un affare che coinvolge una società tedesca impegnata nel commercio di auto, in cerca di una base logistica portuale.

Manta è un acronimo di Mobyars New Terminal Auto, e fa parte appunto della galassia Onorato: la società è nata nel dicembre dell’anno scorso, per occuparsi «dell’organizzazione e dell’esecuzione di trasporti di merci in proprio e su incarico di terzi». L’affare, in cui avrebbe un ruolo anche la società piombinese Mixos Miele servizi Marittimi, consiste nella realizzazione di un grande terminal per lo stoccaggio di auto in arrivo dalla Germania.

Il problema è che le società interessate hanno ovviamente bisogno dell’Autorità portuale che invece in questa fase dispone di capacità d’intervento limitate dalla sospensione per un anno dei vertici, il presidente Stefano Corsini e il segretario segretario generale Massimo Provinciali, che attendono il giudizio del tribunale del riesame.

Ecco allora che l’Accordo di programma intanto impegna alcuni soggetti istituzionali a compiere una serie di azioni indispensabili, tra cui «individuare le procedure pubbliche per l’insediamento di Manta Logistics – si legge nel protocollo – a partire da un’area nella darsena nord per una concessione demaniale marittima», ma anche «garantire da parte delle parti pubbliche il coordinamento delle varie procedure e azioni amministrative e il rispetto dei termini previsti dalle normative vigenti favorendo la disponibilità di ulteriori aree pubbliche o private fino a un’estensione del terminal auto di almeno 300mila metri quadrati».

Da parte di Manta Logistics c’è invece l’impegno «ad attuare un possibile progetto di insediamento logistico finale, con relativo piano di investimenti da circa 17 milioni». Naturalmente c’è l’esigenza da parte degli investitori di arrivare in tempi brevi a capire la fattibilità del progetto a Piombino.

Il protocollo prevede anche la creazione di un comitato di coordinamento e monitoraggio, che si riunirà una volta al mese, «svolgendo anche un ruolo informativo e propedeutico a un’eventuale conferenza dei servizi utile ai fini dell’insediamento».

Di porto si parlerà oggi alle 17 nella sede della compagnia portuali, per un’iniziativa del candidato sindaco dei 5 Stelle, Daniele Pasquinelli: con lui ci saranno Filippo Nogarin, sindaco di Livorno e presidente della commissione Anci città portuali, Carlo Torlai, presidente della compagnia portuali, Massimo Netti della Jobson italia, che si occupa di refitting e riparazione navale, e Claudio Capuano, dirigente dell’Autorità di sistema. —


 

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