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Alberta Ticciati si presenta «Il centrosinistra sia unito»

Annalisa Mastellone
Alberta Ticciati si presenta «Il centrosinistra sia unito»

«Proponiamo un programma di apertura e condivisione più largo per la gente» Schieramento con la lista Campiglia Comune, i socialisti e il comitato Agorà

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campiglia. «Questo progetto nasce dalla convinzione che il Pd non sia più sufficiente a se stesso e dall’idea che possa però farsi traino di un percorso di apertura e di condivisione più largo in grado di portare ancora una volta il centrosinistra a governare questo territorio».

Così Alberta Ticciati ha presentato simbolo e squadra di “Campiglia Comune”, un progetto che vede insieme Pd, Psi e Agorà, il comitato di cittadini che da gennaio ha deciso di sostenere la corsa a sindaco dell’assessora Pd e che sarà parte attiva nella stesura del programma elettorale. «Condivisione e apertura – ha detto Ticciati – sono l’unica strada possibile in un momento storico così difficile, non solo per la crisi economica ma anche per i venti di odio e intolleranza che spirano. Il Pd in questa fase ha, con consapevolezza, fatto un passo indietro per mettersi a disposizione di un processo di ricostruzione del centrosinistra aprendo alla società. Così come rappresentato da Agorà, un gruppo di cittadini che racchiude tutte le anime della vita sociale e con cui vogliamo approfondire temi e problemi per trovare insieme soluzioni e strategie efficaci».

Un concetto che la squadra di Ticciati ha cercato di esprimere anche col simbolo d “Campiglia Comune”. “Un progetto di condivisione fatto insieme e che soprattutto – ha precisato – a differenza di quello che vediamo da parte di altri, contiene proposte concrete, verificabili ed economicamente sostenibili. I cittadini hanno bisogno di risposte concrete ai problemi quotidiani, sia come singoli che nelle loro attività». Al fianco dell’aspirante sindaco c’erano Matteo Brogioni, segretario dell’unione comunale del Pd, David Gori per il Psi e Jacopo Bernardini, presidente di Agorà. «Vogliamo metterci a servizio di un progetto comune – ha detto Brogioni – per dare al nostro paese una prospettiva diversa, partendo da ciò che di buono è stato fatto e cercando di capire cosa potesse essere fatto in maniera diversa. E questo si può fare ascoltando i vari segmenti della società, i loro problemi, attraverso i tavoli di lavoro fatti finora con Agorà e il contributo delle forze politiche, e impegnarci come squadra a trovare soluzioni». «Siamo qui – ha aggiunto Gori – perché il Psi ha una storia nella sinistra e perché crediamo in questo progetto che, per la prima volta davvero apre all’interesse delle persone piuttosto che ai simboli. Noi siamo in questo mandato e siamo stati nei mandati precedenti in modo coerente e rispettoso, per cui convintamente sosteniamo Alberta e questa squadra. In bocca al lupo a tutti noi, perché non dobbiamo consegnare questo comune, con le sue tradizioni, a compagini che hanno poco a che fare con quello che dicono di essere». «Crediamo che Alberta sia la persona più adatta a raccogliere le istanze dei cittadini in questo difficile momento – ha sottolineato Bernardini -. Noi di Agorà abbiamo cercato di raccogliere le più varie competenze e sensibilità del nostro territorio per portare la prospettiva concreta della società all’interno della discussione politica. E riteniamo che dalla concertazione con Pd e Psi possa venir fuori un programma comune e condiviso in grado di rispondere alle potenzialità e alle esigenze del nostro comune». —

Annalisa Mastellone

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