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Dopo il Trofeo Carloni la 1ª edizione del Marinaio con trecento baby atleti

Dopo il Trofeo Carloni la 1ª edizione del Marinaio con trecento baby atleti

Il 27 e 28 aprile e il 4 e 5 maggio attese a San Vincenzo sedici squadre da tutta Italia a sfidarsi saranno cestisti tra i 7 e i 10 anni d’età

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SAN VINCENZO. «Il binomio sport e turismo è nelle corde dell’Asd Basket San Vincenzo». È quanto afferma il presidente Giovanni Catino tirando le somme della due giorni il 6 e 7 aprile del Trofeo Fosco Carloni, quello che un tempo era il Torneo delle Province. Ovvero la più importante festa di basket giovanile della Toscana in cui si assiste alla sfida tra le 8 rappresentative maschili e le 4 femminili, composte dalle più interessanti promesse toscane, classe 2006. 96 ragazzi e 48 ragazze pieni di entusiasmo e voglia di giocare che hanno regalato spettacolo nelle 22 partite disputate.

«Il 27 e il 28 aprile e il 4 e il 5 maggio avremo a San Vincenzo ben 16 squadre provenienti da tutta Italia, composte da circa 300 atleti di età compresa tra i 7 e 10 anni che si “sfideranno” per il I Trofeo del Marinaio Città di San Vincenzo». Intanto Catino fa un bilancio della due giorni passata. «Conclusione migliore per la 22ª edizione non poteva esserci. Grazie alla presenza della Filarmonica di San Vincenzo, che con un minimo di preavviso, ha accettato di suonare l’inno d’Italia, prima della finale tra le compagini dei Bears e degli Sharks. Il trofeo tra l’altro se lo sono aggiudicati i primi, diretti dal nostro concittadino Iacopo Venucci, con un passato nel Basket San Vincenzo e attualmente in forza al Don Bosco Livorno». Che prosegue:«Molti sono i messaggi scritti sui nostri canali social, in cui si sottolinea l’ottima riuscita del torneo, il buon livello dei protagonisti in campo, atleti, arbitri e ufficiali di campo, tutti mediamente di età inferiore ai 16 anni, l’ottima organizzazione logistica e la qualità degli impianti sportivi».

Sono i numeri a dare la dimensione del movimento turistico che si è legato all’evento. Giocatori e giocatrici, allenatori, dirigenti, arbitri e ufficiali di campo. Sono stati 206 i protagonisti della manifestazione, a cui si aggiungono i familiari degli atleti. «Si tratta di almeno altre 700 persone che per due giorni hanno gravitato su San Vincenzo e nelle strutture turistiche del nostro paese», afferma Catino. Accoglienza che ha interessato l’Hotel Ciritorno di Bientinesi, l’Hotel Villa Marcella di Paffi, l’Hotel Lo Scoglietto di Lachi e l’Hotel Villa Tramonto di Galligani.

«Mai come quest’anno la collaborazione tra il Basket San Vincenzo, l’amministrazione comunale, il Comitato e la Federazione regionale della pallacanestro, con il suo presidente Simone Cardullo, al sempre presente Massimo Faraoni vicepresidente del Comitato regionale Toscana, all’Associazione Arbitri della Toscana, rappresentata dal presidente Luigi Morante, è stata così proficua, raggiungendo lo scopo di questo tipo di manifestazioni».

Il trofeo è anche un occasione per una valutazione del potenziale degli atleti in campo. «Abbiamo notato atleti che se allenati e seguiti nel migliore dei modi potranno vestire tra qualche anno le casacche di società di serie A – sottolinea il presidente dell’Asd Basket San Vincenzo –, arbitri e ufficiali di campo che potranno arbitrare gli stessi atleti in categorie superiori». Che conclude: «Un ringraziamento ai componenti della società Svb e a tutti coloro che gratuitamente si sono messi a disposizione per far marciare le “macchina” organizzativa». —

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