Gioco
Mugnaini: «Un milione di tasse in meno nell’arco di 5 anni»
san vincenzo. «La nostra idea fattibile è di arrivare a essere Comune riconosciuto in Toscana per le tasse più basse». Così la responsabile Economia della lista Svoltiamo San Vincenzo Michela Mugnaini, che sostiene la candidatura a sindaco di Luca Cosimi.
Sul tavolo c’è anche una cifra. «Un milione di tasse in meno in 5 anni significa creare un circolo economico positivo di consumi per oltre 2, 5 milioni di euro, a vantaggio di cittadini e partite Iva – sostiene Mugnaini –. È il momento di riorganizzare la macchina comunale in base a criteri di efficienza, trasparenza, partecipazione, sicurezza». Che prosegue: «Se le risorse a disposizione sono gestite al meglio con oculatezza ed economicità, l’ente risparmia, perciò anche la cittadinanza risparmia. I cittadini arrivano a fine mese con più soldi in tasca e hanno servizi di maggiore qualità. Non possiamo più sprecare denaro pubblico, i soldi dei cittadini, per elargire politiche assistenziali a pioggia, alimentare enti che sono esempi di malagestione, carrozzoni, vedasi Consorzio di bonifica, il cui contributo è più che raddoppiato ed è causa della cattiva gestione dei fossi e dei divieti di balneazione, Asa, che impone tariffe sull’acqua esorbitanti, e Parchi Spa, paghiamo 3 dirigenti e un presidente che non portano alcun risultato, per pagare consulenze esterne come quelle legali che hanno raggiunto cifre spropositate e dirigenti». La responsabile economia di Svoltiamo parla di «una grande ridistribuzione di risorse dai pochi che ne usufruiscono oggi a meno tasse per tutti». E prosegue: «Queste tasse le ridurremo da giugno: abolizione dell’addizionale Irpef comunale, asilo nido gratuito come nel contratto di governo tra Lega e M5S, –30% sulla Cosap che è aumentata fino al 70% a danno di cittadini e partite Iva, chi paga oggi 100 euro di passo carrabile, ne pagherà 70, –30% sulla tariffa mensa, quella base passerà da 4,5 euro a 3,15 euro a pasto, per cui chi mangia 20 volte a mensa al mese risparmierà 30 euro, e dello scuolabus da 130 a 95 euro per abbonamento di andata e ritorno, –30% sui rifiuti (Tari) con una maggiore attenzione a riciclo e a sostenibilità ambientale». —
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