Gioco
Il Pd vuole la primavera «Basta con l’inverno amministrativo»
suvereto. È iniziata la campagna elettorale per le consultazioni comunali del 26 maggio e il Pd sottolinea come «è già avvenuto cinque anni fa, i soliti populisti si sono scatenati con voci e notizie inventate, ricche di fantasia, che spesso trovano spazio sui social. Ancora una volta denigrare l’avversario, anzi il nemico, è considerata l’unica arma per annientarlo a tutti i costi. Del resto, ci siamo abituati, essendo stata questa la politica tenuta dall’attuale giunta a guida Assemblea popolare nel corso dell’attuale legislatura, impostata principalmente a dividere anziché a costruire».
Il Pd afferma di voler contrapporre «serietà, chiarezza e moderazione», ricordando come la crescita di Suvereto abbia, «storicamente» comportato anni di impegno delle diverse amministrazioni pubbliche e del volontariato stesso ben prima degli ultimi anni.
«Il sindaco Parodi e la sua vice Pasquini, pronta a seguire i suoi insegnamenti per il futuro, hanno intrapreso un percorso di crescita molto più facile pur con scarsi risultati, con improvvisazione, considerando il passato come il male assoluto e autocelebrandosi. Risultati – proseguono al Pd – sotto gli occhi di tutti: profonda frattura del tessuto sociale, isolamento di Suvereto in Val di Cornia, agricoltura scoperta solo a fine mandato, è l’unico comune della Val di Cornia che non ha aderito al distretto rurale della Toscana Sud, uffici comunali che vivono alla giornata senza un’idea di paese da raggiungere, chiusura del museo della Rocca e della biblioteca, sostituita con quella nella sede di Assemblea popolare, la gestione della vicenda Terna-Sacoi3, degrado delle frazioni e del centro storico».
Secondo il Pd «Suvereto aspetta la sua rinascita culturale e sociale dopo cinque anni di divisioni ed emarginazioni di chi non era salito sul carro, peraltro spesso traballante, di quelli che si ritengono ancora i salvatori della Patria, nonostante le abissali e contraddittorie diversità politiche che li contraddistinguono». E conclude la nota politica: «È arrivato il momento per Suvereto di uscire dal torpore di un perenne inverno amministrativo per rinascere in una primavera di condivisione e di normalità che metta al centro i cittadini, il territorio e l’attenzione alle fasce più deboli». —
M.P.
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