Variante ex Comer, consiglio straordinario per procedere all’adozione
campiglia. Arriva al voto del consiglio comunale di Campiglia Marittima l’adozione della variante urbanistica ex Comer, su cui più voci hanno chiesto un rinvio per affidare le valutazioni e le scelte all’amministrazione comunale che uscirà dalle urne il 26 maggio. La sindaca Rossana Soffritti lo aveva anticipato. Il punto è inserito all’ordine del giorno di domani alle ore 17 convocato in seduta straordinaria.
Che cosa prevede la variante urbanistica? I magazzini dismessi dell’ex Comer saranno abbattuti e sarà fatta una riqualificazione del complesso edilizio e delle aree di pertinenza, che già nel 2007 erano individuate come area critica dal piano strutturale. Le previsioni del regolamento urbanistico, scaduto nel 2016, sono state ritenute inattuabili. La variante prevede che la superficie esistente sia recuperata con la realizzazione di almeno due medie strutture di vendita alimentare e non alimentare per un massimo complessivo di 1.300 metri quadrati di superficie di vendita, attività commerciali, direzionali e di servizio. Vietato l’insediamento di esercizi di vicinato.
A sollevare dubbi sui contenuti della variante il Gruppo 2019 e il Comitato per Campiglia. Quest’ultimo tra l’altro solleva dubbi sulle legittimità del voto poiché si tratta di «deliberazioni di carattere straordinario e non urgenti e improrogabili».
Nella stessa seduta, l’ultima di questa amministrazione è prevista anche la surroga del consigliere comunale Federico Pazzaglia, del gruppo di minoranza Forza Italia Scelta Civica Centro, che si è dimesso nella precedente seduta in vista del suo impegno nella corsa delle amministrative in veste di candidato a sindaco di Cecina. —
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