Sicurezza
“Lo sguardo di Leonardo” a Sant’Antimo sopra i Canali
L’inaugurazione delle proiezioni sui monumenti, martedì via della Fortezza e il 13 aprile la mostra su come il Genio ha ispirato l’architettura contemporanea
PIOMBINO. Apollo di Piombino e mosaico dei pesci lasciano posto a Leonardo sulla torre e sulle mura del Torrione. Seguitissime da chi si trovava a passare le prove tecniche delle proiezioni sui monumenti, cercando tutti di “indovinare” cosa la “Primavera culturale piombinese” (titolo del progetto di proiezioni architetturali) rivelerà sui muri dei principali edifici storici, così “musei fuori dai musei”.
Dal 5 aprile (alle 19, 30) per l’inaugurazione in distribuzione l’opuscolo informativo a cura della Società Parchi Val di Cornia, che ne ha seguito la selezione con l’ufficio cultura del Comune, con le principali curiosità sulle immagini proiettate. «Per Leonardo – dice il presidente Parchi Francesco Ghizzani Marcìa – immagini dal codice Madrid II in cui parla di Piombino e altri progetti. Scelta importante proiettare pezzi del nostro patrimonio, su cui poggia l’identità del nostro territorio...».
E dalle proiezioni al Rivellino, lato piazza Edison “Lo sguardo di Leonardo – nella Piombino del Cinquecento e nelle visioni di Vittorio Giorgini” è pure il titolo della mostra che sarà inaugurata il 13 aprile (alle 17, 30) in Sant’Antimo sopra i Canali, grazie all’assessorato alla cultura e all’Associazione Baco - Baratti architettura e arte contemporanea Archivio Vittorio Giorgini.
«Piombino, 1502 alla corte di Cesare Borgia Signore di Piombino, giunge un ospite d’eccezione: Leonardo da Vinci. L’esposizione – spiega Marco Del Francia, tra i curatori della mostra, presidente Baco –, incentrata sui documenti provenienti dal Codice di Madrid II... una riproduzione è conservata alla biblioteca civica Falesiana e dal Manoscritto L di Francia. Tutto ruota intorno allo sguardo di Leonardo, posato sui luoghi simbolo della città come le mura, il Castello, il porticciolo di Marina, il Rivellino e Cittadella e sul Promontorio di Populonia, scenario naturale che secoli più tardi sarà luogo di sperimentazione di Vittorio Giorgini. Il genio del Rinascimento – conferma Del Francia – sarà inesauribile fonte di ispirazione per l’architetto toscano, che nel corso delle sue ricerche guardò alla natura e allo studio dei sistemi viventi per elaborare progetti di avanguardia. Disegni, studi e modelli, conservati nell’Archivio Giorgini e esposti in mostra, illustreranno l’influenza di Leonardo su un intellettuale del nostro tempo, mettendone in luce il talento precursore e la modernità di pensiero». Tanti gli appuntamenti in programma fino al 12 maggio compresa la proiezione del docu film “Leonardo 500” (il 6 maggio al Metropolitan).
In Sant’Antimo sopra i Canali molte attività collaterali tra incontri e visite guidate in città e a Baratti.
Da domenica 14 aprile col convegno su “Leonardo 500 – l’acqua, la natura e il mare”, dedicato al rapporto tra il Genio e la natura, organizzato dal Centro culturale ambientale della Lega navale italiana. Dall’artista, scienziato, inventore, architetto riflessioni per comportamenti più responsabili.
Sempre con l’occasione dei festeggiamenti per i 500 anni dalla morte sarà inaugurato - martedì 9 aprile - il tratto di via Leonardo oggetto di recente, totale restyling: ora uno degli angoli di Piombino di nuovo magico, come quando Leonardo, qui, costruì le mura della Fortezza. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
