Sicurezza
Assemblea Popolare rinnova metà squadra
suvereto. Nella corsa alle amministrative Assemblea Popolare si presenta con una squadra confermata per metà rispetto all’attuale maggioranza. «Una miscela di persone tra i 19 e i 65 anni rappresentanti dei diversi settori produttivi delle varie categorie sociali e di tutto il territorio», dicono i promotori della lista.
Oltre a Jessica Pasquini come candidata sindaco, per le elezioni del 26 maggio Assemblea Popolare schiera Rosalba Cardinale, 46 anni addetta all’accoglienza, Rosa Bigazzi, 46 anni segretaria, Chiara Nocera, 19 anni imprenditore agricolo, Pietro Canova, 61 anni imprenditore agricolo, Luciano Nocenti, 62 anni elettricista, Pierluigi Cortigiani, 65 anni pensionato, Valentino Masi, 37 artigiano agricolo conto terzi, Claudio Parenti, 57 anni artigiano edile, Simone Pantosti, 45 anni impiegato Aferpi, Marco Cecchi, 47 anni commerciante, Roberto Magazzini, 49 anni addetto alle vendite, e Simone Donnoli, 47 anni ingegnere.
«Una lista di cittadini al servizio del territorio, un programma costruito dal basso con tanti progetti da proseguire e cose nuove da mettere in campo per il bene di Suvereto – dice Pasquini –. Nel 2014 Assemblea Popolare era una novità, oggi è una certezza, fiera di aver governato un Comune come Suvereto che è diventato un punto di riferimento per la buona politica in tutta la Val di Cornia e oltre, pronta a continuare l’esperienza con nuovo slancio e un nuovo candidato sindaco». La lista è stata presentata in una gremita sala del Ghibellino la sera del 5 aprile.
Pasquini ha 35 anni, vive a Suvereto dalla nascita, dove risiede con il suo compagno e la figlia di 6 anni. Diplomata al liceo classico e laureata in Economia all’Università di Pisa, amministra l’azienda di famiglia che si occupa di macchine e attrezzature per l’agricoltura. È da 10 anni in Comune, prima come consigliere e poi come vicesindaco. «Noi non siamo un’operazione di partito e quindi non prendiamo ordini dall’alto, non abbiamo padroni – sostiene –. I nostri padroni sono i cittadini». Il suo programma punta sull’agricoltura e il turismo, sulla cultura e sui servizi alla cittadinanza per attrarre a Suvereto nuovi residenti, famiglie e imprese. «Governerò con indipendenza, moderazione e spirito di apertura – conclude – Suvereto è una bella comunità, che merita cura e attenzione, presenza costante e conoscenza reale dei bisogni della gente e del territorio». –
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