Sicurezza
«Suvereto fa scuola nella Val di Cornia»
Prima uscita pubblica della candidata Jessica Pasquini Il Ghibellino gremito di sostenitori di Assemblea popolare
suvereto. «Cinque anni fa abbiamo rotto un’egemonia politica, ora stiamo facendo scuola in tutta la Val di Cornia». È questo il motivo conduttore con cui la candidata a sindaco Jessica Pasquini ha presentato al Ghibellino il programma elettorale e i nomi della lista Assemblea popolare, in una sala gremita di sostenitori. In lista Rosalba Cardinale, Rosa Bigazzi, Chiara Nocera, Pietro Canova, Pierluigi Cortigiani, Luciano Nocenti, Valentino Masi, Simone Pantosti, Claudio Parenti, Marco Cecchi, Simone Dondoli e Roberto Magazzini.
Hanno preso la parola anche il sindaco uscente Giuliano Parodi, il candidato sindaco di Gruppo 2019 a Campiglia Nicola Bertini e Rossano Pazzagli, per due legislature sindaco di Suvereto. Molto spazio la candidata Pasquini, attuale vicesindaco, lo ha dato al turismo da coniugare con la salvaguardia del territorio e dell’ambiente. «A Suvereto si sta bene e ci si diverte, ma non da sempre – ha affermato –, per merito nostro e solo nostro, con metodi nuovi. Abbiamo trascurato i musei? Le nostre finanze purtroppo sono limitate, anche perché il comune e creditore da anni di risorse per circa un milione di euro di evasione che stiamo recuperando con l’incarico ad una società specializzata».
Alle critiche sui musei chiusi risponde con l’assenza di risorse e personale, ma ci saranno nuovi progetti alla Rocca riportando reperti ora a Siena e un parco medievale, mentre per le bambole uscirà un catalogo fotografico di Bertelli. Sul vino si svilupperà l’apposita consulta e i matrimoni si potranno fare anche nelle cantine. «Prima di noi non si faceva nulla per nulla – ha detto la Pasquini –, noi facciamo tanto col volontariato, come gli 80 chilometri di sentieri e presto un’area camper attrezzata. Gli altri vogliono un centro commerciale, mentre noi vogliamo valorizzare i piccoli negozi, così come ai Forni ci sarà una Rsa per 100 posti e la Fornace sarà resa pubblica. Per le terme abbiamo sbloccato tutto nel più breve tempo possibile, ora tocca ai privati intervenire». Fra i progetti, ambizioso quello di costruire un palazzetto come polo culturale didattico, mentre il nuovo distretto sanitario dovrà avere un comodo parcheggio. Nel palazzo alla loggia saranno riordinati i faldoni dell’archivio storico, così come è previsto il 2º stralcio dei giardini e interventi agli impianti sportivi. Le manutenzioni vedono il cantiere per la strada dei Cancellini e i marciapiedi saranno completati: «Non lo abbiamo fatto prima per mancanza di soldi». Sarà raddoppiato il parcheggio della Boldrona e realizzati i due adiacenti al cimitero. «Sulla sovracomunalità non ci siamo isolati, ma ci hanno impedito di partecipare – ha concluso la candidata – perché ci vedevano come la peste, ma il nostro è l’unico comune rifiorito della costa».
Il sindaco Parodi è intervenuto affermando che non ci si improvvisa amministratori e che non basta elencare progetti ma bisogna trovare anche i soldi per realizzarli: «L’altra lista non è civica, come dicono, ma del Pd – ha sottolineato – non basta mettersi i baffi o cambiare sede per dirsi tali, questo è un imbroglio e una presa di giro per i suveretani». Il candidato Bertini ha affermato: «Vincendo con le nostre liste civiche a Campiglia, Piombino e Suvereto ricostruiremo una vera comprensorialità». –
Michelangelo Pasquinelli
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