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Eco-guardie per il decoro in media due multe al mese

Manolo Morandini
Eco-guardie per il decoro in media due multe al mese

Il Comune di Piombino allarga la collaborazione alle associazioni Wwf e Aisa Cresce da 7 a 15 il numero di volontari che collabora con la polizia municipale

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Sanzioni fino a 200 euro. Una ventina quelle che si devono ai controlli degli ispettori ambientali volontari dell’associazione Ranger nei primi otto mesi d’attività in città. Ai sette “agenti 007” che vigilano sull’abbandono dei rifiuti, l’errato conferimento della raccolta differenziata e le deiezioni canine, stanno per affiancarsi anche le forze messe in campo da Wwf e Aisa. Il sindaco di Piombino Massimo Giuliani ha firmato nei giorni scorsi i decreti di nomina che porteranno il contingente su cui può contare la polizia municipale da 7 a 15 persone.

«Migliorare il decoro e la pulizia della città, portando avanti anche un’opera di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini». A dare la cornice dell’esperienza, che ha iniziato a muovere i primi passi lo scorso luglio, è l’assessore al Decoro urbano di Piombino Claudio Capuano. Che aggiunge: «È un’attività che funziona. Si svolge con il coordinamento della polizia municipale, che stabilisce settimanalmente le aree della città in cui intervenire. Restano alcuni aspetti tecnici da aggiustare, ma dal punto di vista politico è un’ottima iniziativa la collaborazione con le associazioni».

Due turni settimanali della durata di 2 ore. Sono in azione dalla metà di luglio gli ispettori ambientali dei Ranger. «Operiamo come pubblici ufficiali – dice il presidente Giuseppe Amore –. Quando riscontriamo una violazione provvediamo a fare una relazione, mentre la sanzione viene redatta dalla polizia municipale». Amore ha dato vita al sodalizio insieme a Luigi Leva, che dell’associazione è il vicepresidente. «Siamo potuti risalire agli autori degli abbandoni di sacchi di rifiuti controllandone il contenuto. Si trova sempre una qualche traccia, una bolletta o uno scontrino di una farmacia per esempio. Mentre è molto più complesso il contrasto alla maleducazione dei padroni che non si curano di raccogliere le deiezioni dei propri animali». Quello che lamentano i Ranger è il sentirsi protagonisti di una collaborazione che sembra girare a senso unico. «Abbiamo chiesto una stanza per aprire una sede ma ancora non abbiamo avuto risposta – dice Amore –. Non riceviamo nessun contributo economico per la nostra attività al punto che perfino le pettorine di riconoscimento, che costano 15 euro l’una, abbiamo dovuto acquistarle a nostre spese».

Il centro abitato di Piombino, sebbene il raggio d’azione possa estendersi a tutto il territorio comunale, sarà l’ambito in cui opereranno anche i cinque ispettori ambientali del Wwf. «Siamo in attesa di un incontro organizzativo con la polizia municipale», dice il responsabile per il Wwf provinciale delle Guardie ambientali volontarie Enrico Taddeucci. Stesso discorso per i tre volontari messi in campo dall’Associazione italiana sicurezza ambientale (Aisa) con in testa il presidente Roberto Marotta. —

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