Il Tirreno

san vincenzo 

Quattro nuovi punti per la raccolta dell’olio esausto

Quattro nuovi punti per la raccolta dell’olio esausto

Le postazioni sono agli ingressi della Coop e del Conad Sei Toscana ha affidato il servizio alla società Calussi

2 MINUTI DI LETTURA





san vincenzo. Sei Toscana, in collaborazione con l’amministrazione di San Vincenzo, attivano la raccolta dell’olio alimentare esausto (quello utilizzato in cucina per la preparazione e conservazione del cibo). Sono già a disposizione dei cittadini quattro nuovi punti di raccolta che sono stati posizionati ai due ingressi del supermercato Coop in via Biserno 40, in piazza Solvay (zona San Carlo), e all’ingresso del supermercato Conad in Corso Italia 71. I cittadini potranno così conferire correttamente questo particolare rifiuto conferendolo, oltre che al centro di raccolta in località La Valle, anche negli appositi contenitori che saranno gestiti da Calussi, l’azienda cui Sei Toscana ha affidato il servizio per i comuni della Val di Cornia.

Sei Toscana e l’amministrazione comunale hanno deciso di attivare lo specifico servizio di raccolta per intercettare questo particolare rifiuto che, se non smaltito correttamente, può creare danni ambientali importanti: basta infatti un litro d’olio alimentare esausto per rendere non potabile un milione di litri d’acqua, una quantità che potrebbe dissetare circa 140 persone per 10 anni. L’olio vegetale esausto in cucina è un rifiuto molto inquinante se gettato nel water o nei lavandini, crea problemi agli impianti di depurazione e, una volta raggiunto l’ambiente, crea danni alle piante e rende l’acqua non potabile. Se raccolto in modo differenziato, invece, può portare a notevoli vantaggi, divenendo una preziosa risorsa energetica.

«Oggi più che mai l’ambiente e il territorio vanno protetti. Ad imporlo sono le grandi trasformazioni del clima. È perciò importante fare della crescita sostenibile una necessità non più rinviabile. Una delle direttrici strategiche della nostra politica è proprio la Green economy. La San Vincenzo che vogliamo è una città all’avanguardia sui temi ambientali», ha dichiarato il Sindaco di San Vincenzo Bandini.

Il conferimento è molto semplice: basta raccogliere l’olio (quello utilizzato in casa per la preparazione e conservazione del cibo) all’interno di una bottiglia di plastica e, una volta ben chiusa, inserirla all’interno del contenitore di raccolta. È vietato conferire all’interno dei contenitori olio minerale (come l’olio motore delle macchine) o lubrificanti. –



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web