Il lutto
Sostegno all’autonomia con la Misericordia si abbattono le barriere
san vincenzo. È un sostegno all’autonomia. Si chiama “La nuova muta della Misericordia”. Ed è una mano tesa a chi ha problemi di mobilità e di superamento delle barriere architettoniche, quelle domestiche che spesso obbligano all’isolamento. Il progetto che fa capo alla Misericordia di San Vincenzo si avvale del contributo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e della Regione Toscana. L’iniziativa sarà presentata questo pomeriggio alle ore 16 nella cornice della Torre di San Vincenzo.
Chi fosse interessato ad avere informazioni e per richieste può fare riferimento alla Misericordia telefonando allo 0565705050. In pratica, il progetto prevede la realizzazione di una sorta di «ascensore sociale», così viene definito dai promotori. Ovvero un servizio per il trasferimento dall’abitazione al piano strada e viceversa per coloro che a causa di impedimenti sono costretti sulla sedia a rotelle. Su richiesta i volontari della Misericordia con una particolare attrezzatura raggiungono l’abitazione dell’utente aiutandolo a raggiungere il piano strada dove sarà preso in carico dal cosiddetto care giver, cioè a colui che si prende cura della persone, per lo svolgimento di attività non riconducibili a prestazioni sanitarie o di cura.
L’intenzione alla base del progetto è quella di abbattere le barriere architettoniche, specie nei casi in cui non è altrimenti possibile con altre soluzioni tecniche, oppure in attesa che queste siano realizzate. Il servizio prevede anche di svolgere attività di supporto ad altre come la spesa e farmaco a domicilio e il disbrigo di pratiche amministrative di lieve complessità.
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