Il Tirreno

spirito libero 

Porto, allarme per lo stallo «Vanno attivati i comitati»

1 MINUTI DI LETTURA





piombino. «Avevamo lanciato con un ordine del giorno l’allarme per lo stallo in cui si trova il porto di Piombino indicando lo strumento per affrontarlo, siamo contenti che il consiglio comunale ci sia venuto dietro approvandolo all’unanimità». Così Daniele Massarri, capogruppo di Spirito Libero.

«Il porto non può rimanere nel limbo in cui si trova, occorre al più presto che i comitati previsti dai protocolli d’intesa firmati con Pim e Bhge (General Electric) siano convocati e siano affrontate le problematiche che ritardano o impediscono a queste imprese di insediarsi», sostiene il candidato a sindaco di Spirito Libero Stefano Ferrini. Che prosegue: «Abbiamo appreso dalla stampa che almeno per Pim le cose sembrerebbe andare avanti e quindi ne siamo felici, ma dato che l’operazione è complessa occorre che azienda e istituzioni si mettano intorno al tavolo per capire problemi, tempi e soluzioni, in modo operativo e indicando chi deve fare cosa e quando. Stessa cosa per Bhge, mentre occorre assolutamente rivedere la questione della tratta Piombino Olbia, attualmente assegnata a Moby, che è stata drasticamente ridotta passando da 10 corse settimanali a una». Ricorda Massarri che l’ordine del giorno approvato «impegna il sindaco ad attivarsi perché l’Autorità portuale riveda la concessione chiedendo a Moby di riattivare lo stesso numero di corse precedenti o la revochi cercando altri vettori». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini