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Addio al cipresso piantato dal prete antifascista don Angelo Biondi
Manolo Morandini
A segnalare l’abbattimento dell’albero è Piero Bussotti: «È un pezzo della nostra storia, cambierà la piazza»
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SUVERETO. «Fate una foto al parterre della chiesa paesana perché a breve non sarà più così. Uno dei due vecchi cipressi piantati da don Biondi un’ottantina di anni fa non sta più ritto ed è giunta per lui l’ora della pensione». A suonare il campanello d’allarme è Piero Bussotti, titolare di un agriturismo alle porte di Suvereto. Nessun appello a salvarlo. Che r...
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