Lutto
Prorogata la restituzione del debito di Rimateria
PIOMBINO. «Il Comune di Piombino proroga il termine per la restituzione dell’anticipazione di liquidità a Rimateria al 30 giugno, proroga in verità prevista in caso di “permanenza di condizioni di difficoltà finanziaria “ di Rimateria. A oggi quindi la società Rimateria, dal luglio 2018, ha restituito al Comune solo 28.000 euro in nove mesi».
Lo rileva il direttivo di Rifondazione comunista, che chiede «quali siano le motivazioni che hanno indotto la società a chiederla, perché in nove mesi è stata restituita una cifra così esigua e perché il Comune conceda ancora del tempo su un equilibrio finanziario che “sembra” solo assicurato dal piano industriale; se una cosa sembra, non è certa».
«Dopo il pasticcio con la fideiussione – scrive in una nota il Prc – noi avevamo subito pensato che il ritorno di queste somme sarebbe stato difficoltoso e infatti. Ma il partner, come si legge in delibera, va “rassicurato” perché il Comune è coerente nel sua visione strategica su Rimateria, ovvero quella di concedere di tutto, di più perché si realizzi un progetto che metta una pietra tombale sul passato e sul buco di 50 milioni di euro che le gestioni amministrative passate hanno provocato senza capire come, buco dal quale deriva tutto il presente ovvero la necessità di prendere rifiuti da ogni dove, la necessità di vendere quote al privato. Riguardo la discarica noi pensiamo che la gestione debba essere pubblica – è la conclusione – che non debbano essere conferiti rifiuti da fuori ma vengano lavorati rifiuti del sito piombinese». —
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