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Cappella nel degrado Papi diffida i Carmignani

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PORTO AZZURRO. Diffidati dall’amministrazione comunale gli eredi della famiglia Carmignani, proprietaria della cappella gentilizia omonima per il pessimo stato di conservazione dei manufatti e per l’incuria in cui essa si trova. Qualora non venisse ottemperata la disposizione della giunta Papi e trascorsi 60 giorni dalla pubblicazione dell’avviso, sarà avviato il procedimento di decadenza della concessione cimiteriale concessa alla stessa famiglia. È quanto si legge nel Regolamento comunale relativo ai servizi del camposanto di Porto Azzurro. Il quale precisa fra l’altro che spetta ai concessionari il mantenimento dell’ambiente in modo decoroso. All’articolo 80 si legge che le concessioni sono soggette a revoca per “completo abbandono dipendente da incuria” . È quanto si è avvalsa di fare la giunta Papi. –

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