Italia
Turismo sportivo con il basket U13
Trofeo Fosco Carloni, giocatori, staff e accompagnatori il 6 e 7 aprile attese più di mille persone a San Vincenzo
san vincenzo. Sport e turismo. L’occasione è unica ma a mettere in risalto l’uno o l’altro aspetto è la prospettiva con cui si guarda al Trofeo Fosco Carloni, quello che un tempo era l’ex Torneo delle Province. È la più importante festa di basket giovanile della regione in cui si assiste alla sfida tra le 8 rappresentative maschili e le 4 femminili, composte dalle più interessanti promesse toscane, classe 2006. 96 ragazzi e 48 ragazze pieni di entusiasmo e voglia di giocare che regaleranno uno spettacolo di due giorni che si sviluppa in 22 partite, il 6 e 7 aprile.
Sono i numeri a dare la dimensione del movimento turistico che si lega all’evento. Giocatori e giocatrici, allenatori, dirigenti, arbitri e ufficiali di campo. Sono 206 i protagonisti di una manifestazione di alto livello tecnico. E a questi si aggiungono i familiari degli atleti. «Si tratta di almeno altre 700 persone che per due giorni graviteranno su San Vincenzo e nelle strutture turistiche del nostro paese – dice il presidente del Basket San Vincenzo Giovanni Catino –. Tra l’altro vige la regola che gli atleti soggiornano in strutture diverse da quelle dei genitori. Quest’anno ci avvaliamo della collaborazione con Villa Marcella, Lo Scoglietto e Villa Tramonto, dove pernottano le squadre e gli staff». L’assessore Elisa Malfatti sottolinea l’importanza dell’associazionismo locale «sia per la valenza sociale che per creare in collaborazione con il tessuto imprenditoriale occasioni di animazione in periodi in cui una cittadina turistica è più in sofferenza per numero di presenze».
Si gioca sui parquet del palazzetto Lauro Giovani e della palestra Gianni Rodari, il 6 e 7 aprile con le finali la domenica pomeriggio dalle 14, 30. Tra l’altro durante della finale 1º e 2º posto si svolgerà la gara di tiro femminile e al termine la premiazione di tutte le squadre.
«Questa località negli anni Novanta e nel nuovo secolo ha visto crescere tanti giovani atleti che Fosco Carloni insieme ai tecnici del Comitato selezionava e seguiva», dice il presidente del Comitato regionale Fip Simone Cardullo. Che aggiunge: «Fosco seguiva le selezioni provinciali e organizzava la parte logistica che per lui voleva dire andare a San Vincenzo dove, oltre a esserci uno staff locale collaudatissimo, ci sono due ottimi impianti, a cui faceva da corollario l’ottima sistemazione negli hotel». Alla presentazione del Torneo anche il vicepresidente del Comitato regionale Fip Massimo Faraoni. — M.M.
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