Toscana
Quattro furti in una notte si introducono nelle case con la tecnica del buco
SAN VINCENZO. La tecnica denuncia una mano esperta. Un forellino col trapano di fianco alla serratura della portafinestra, e il gioco è fatto. Anche a San Vincenzo sembra essere arrivata la “banda del buco”, topi d’appartamento fra i più temuti perché spesso svaligiano le abitazioni con i proprietari in casa, mentre questi dormono senza fare rumore per entrare. Quattro colpi la notte del 31 marzo in cui è stata utilizzata la tecnica del foro nell’infisso. Tutti in abitazioni in via Vivaldi.
I padroni di casa non si sono accorti di nulla fino al mattino, quando si sono svegliati. Niente cassetti e armadi sottosopra. Chi opera con questa tecnica punta ad arraffare quanto riesce a trovare senza correre troppi rischi. Orologi, qualche gioiello, portafogli e quant’altro in una casa per abitudine viene lasciato a portata di mano.
I malviventi praticano un foro nel telaio dell’infisso all’altezza della maniglia. Dopodiché inseriscono un arnese con il quale riescono a muovere la serratura e si introducono in casa senza dover spaccare il vetro. Ladri con il trapano che nel caso dei colpi messi a segno a San Vincenzo hanno lasciato più spavento che danni materiali. In un caso dopo essere entrati nell’abitazione e non aver trovato niente a portata di mano si sono dileguati lasciando le tracce dello scasso. In altri casi il bottino sembrerebbe non superare il centinaio di euro in contanti. Se sulla refurtiva non c’è un bilancio chiaro sono confermati gli episodi di furto. Sui casi le indagini sono affidate alla stazione dei carabinieri di San Vincenzo. Indicazioni utili potrebbero arrivare dalle immagini delle telecamere del circuito di videosorveglianza in funzione agli ingressi del centro abitato, installate dal Comune di San Vincenzo. —M.M.
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