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Callaioli: «Noi unica vera alternativa al Pd e alla destra del cemento»

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Callaioli: «Noi unica vera alternativa al Pd e alla destra del cemento»

Rifondazione comunista ha presentato il candidato sindaco e la lista «La città vuole cambiare, ma non basta buttare via i democratici»  

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PIOMBINO. «Questa è una bella lista, con tanti giovani, che dà forza all’impegno del circolo di Piombino, e al nostro candidato sindaco, Fabrizio Callaioli, che ha fatto un lavoro esemplare nei cinque anni di opposizione in consiglio comunale. Il Prc è l’unica vera alternativa al Pd che si è dimostrato incapace di governare, e alla destra estrema che appoggia Ferrari».

Così Alessandro Favilli, segretario regionale di Rifondazione comunista, ha introdotto la conferenza stampa del candidato sindaco, l’avvocato Fabrizio Callaioli, nella sede di via Marco Polo piena di militanti. «All’inizio della consiliatura, 5 anni fa, dissi che affrontavamo il peggior periodo della nostra storia – ha detto in apertura Callaioli – Ecco, alla fine del percorso posso dire che stiamo peggio di 5 anni fa. Questo per spiegare come il Pd ha governato questa città».

Da qui l’elenco degli errori attribuiti alla maggioranza: «Abbiamo coccolato un imprenditore come Rebrab che ci prendeva in giro, quando lo dicemmo ci risposero che eravamo dei gufi. Poi è arrivato Jindal, secondo noi più credibile cinque anni fa quando proponeva di assumere 800 lavoratori nei laminatoi, che oggi dove si parla di 2000 occupati quando ancora non c’è un progetto per i forni elettrici e nemmeno si sa dove eventualmente dovranno essere realizzati. Intanto il porto è una cattedrale nel deserto, del turismo tutti si riempiono la bocca, ma per ora abbiamo visto solo le pale eoliche. Insomma, qui l’unico progetto è quello di fare della città un polo di rifiuti».

Callaioli ovviamente non risparmia critiche alla destra, «perché si percepisce in città la voglia di cambiare dei piombinesi, ma per cambiare non basta buttare via il Pd. Se vincesse Ferrari vorrei vedere con quella lista come si comporteranno con l’urbanistica, solo per fare un esempio, visto quel che leggiamo sui progetti per Salivoli e le Fabbricciane. Quella è la lista dei cementificatori».

Il Prc teme dunque l’avvento della destra ma in un eventuale ballottaggio che non vedesse Rifondazione protagonista, non esprimerebbe indicazioni: «Noi non stiamo né col centrosinistra né ovviamente con la destra – ha chiosato Callaioli – che sta trovando spazio proprio per colpa del Pd».

Rifondazione «non è il partito del no – ha detto Callaioli – Abbiamo molte proposte, e sappiamo come affrontare i problemi: per la sicurezza non basta “spegnere il fuoco”, sì certo, si possono aumentare le telecamere, ma il problema si risolve col lavoro, perché quando c’era il lavoro per tutti uno avrebbe anche potuto addormentarsi in strada col portafoglio nel taschino, sicuro che non gli sarebbe successo nulla».

Per avere una città più curata e attrattiva anche in campo turistico, secondo Callaioli «non servono megaprogetti invasivi, basterebbe avviare una stagione di restauri e recupero di tanti immobili in degrado».

Questi i candidati in ordine alfabetico della lista del Prc: Alessio Bassi, Michela Batistoni, Paolo Bientinesi detto “Negus”, Roberto Bragiola, Nedo Caporali, Maurizio Cerboneschi, Torrino Checcoli, Rita Colombelli, Marina Dori, Chiara Dini, Dario Filippi, Marco Fosco, Simona Franceschi, Lorella Franci, Marco Masseti, Massimo Matteuzzi, Mirco Mei, Fabiana Nermettini, Francesca Pacchini, Patrizia Pasqualini, Luca Rossi, Marianna Sili, Alessandra Tognoni, Elio Vernucci. —

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