La manifestazione
Ticciati: «I programmi non si slegano dai valori»
campiglia. «La partita che si giocherà il 26 maggio sarà importante per questo territorio e non è sufficiente invocare il cambiamento, un concetto richiamato troppe volte e spesso vuoto di significato». Così la candidata a sindaco di Campiglia Marittima per il centrosinistra Alberta Ticciati. Che prosegue: «I programmi non si possono slegare dai valori che li fondano, e quelli sui quali si radica la nostra piattaforma sono quelli dell’inclusione sociale, della solidarietà, della centralità della persona, valori di centro sinistra, che si differenziano nettamente da quelli che orientano e sottostanno ai programmi delle liste Gruppo 2019 e Marconi che sono, invece, di estrema destra e di centrodestra».
Ticciati sottolinea di non rinnegare il suo percorso politico e amministrativo: «Ripartendo dagli errori fatti, con umiltà ma anche con coraggio e convinzione che ciò che di buono è stato fatto va riconosciuto, valorizzato e portato avanti. Penso alle scelte con le quali abbiamo destinato una parte importante del bilancio comunale ai servizi e a politiche tese a mettere al centro la persona, penso alla volontà politica tradotta in risorse e azioni volte a supportare i più deboli, a chi si trova in difficoltà, per garantire a tutti la possibilità di condurre una vita autonoma e dignitosa, all’attenzione alla scuola non soltanto attraverso le risorse economiche, ma anche alla costruzione di progetti formativi efficaci e alla costante presenza nella vita educativa di questa comunità, alla valorizzazione delle nostre aree pubbliche, ai numerosi interventi artistici e culturali eseguiti grazie alla preziosa collaborazione con l’Accademia delle Belle arti di Firenze, alle numerose iniziate culturali e ricreative organizzate dal Comune e a tanto altro ancora».
Dalla maggiore attenzione alle frazioni, al supporto del lavoro e al favorire opportunità di sviluppo. «Grazie alla fiducia di tante persone oggi costituite nel comitato Agorà che hanno scelto attivamente di accompagnarmi in questo difficile e faticoso lavoro di presentazione alle prossime elezioni, grazie a un Pd che ha scelto con le primarie il proprio candidato sindaco e la piattaforma politica da cui ripartire, approvando con generosità questa forma di apertura sostanziale e attiva ai cittadini del nostro comune, ai Socialisti italiani che hanno deciso di sostenermi in questo complesso percorso, grazie perché in questo modo siamo in grado di presentarci con chiarezza di fronte all’elettorato, in netta contrapposizione rispetto ai nostri avversari». —
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