Italia
Il tour delle provette si interrompe, le analisi tornano a Villamarina
PIOMBINO. Dal 15 aprile alcune delle analisi di laboratorio tornano a Villamarina.
Secondo fonti sindacali il tour delle provette (così fu ribattezzata l’alchemica e contestata operazione adottata anni fa dall’Asl) si interrompe per una parte dell’attività di routine: chimica clinica, coagualazione ed ematologia.
Accadrà a partire dalla stessa data anche con il presidio ospedaliero di Cecina.
La novità è contenuta in una informativa della direzione nella quale si fa riferimento ad un quadro generale di riorganizzazione delle attività di laboratorio della Usl Toscana Nord Ovest che prevede tra l’altro l’accentramento su Livorno delle attività per il Polo sud della microbiologia e di anatomia patologica.
Soddisfatto Francesco Redini (Cisl Sanità): «Chiedevamo da anni il ritorno degli esami nei presidi zonali. Non possiamo che valutarlo con favore», afferma.
Di notizia decisamente positiva parlano in una nota a quattro mani Monica Cavallini, vicesegretaria generale Cgil provinciale e Simone Assirelli, segreteria generale Fp-Cgil. «Ci siamo sempre battuti con forza per arrivare a questo risultato. La centralizzazione degli esami a Livorno – affermano - - aveva comportato evidenti problematiche. Fortunatamente adesso arriva il passo indietro dell'azienda. La decisione dell'Asl permette finalmente di riportare sui territori un'attività importante e di dare risposte più veloci ai cittadini».
La Fp-Cgil chiede comunque all'azienda chiarimenti in relazione ai precedenti esuberi proclamati su Piombino e Cecina a seguito della centralizzazione delle analisi a Livorno e sul precedente progetto di destinare le persone all'Elba: «A questo punto - dicono - è evidente che di esuberi non si può più parlare e che per Portoferraio è necessario stabilizzare personale già in forza». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
