Sicurezza
Cammini etruschi, il percorso per un turismo a passo d’uomo
Via libera ai lavori di pulitura dei sentieri a partire da San Vincenzo e Piombino Inizia a prendere forma il progetto dell’Associazione dei Comuni Toscani
Campiglia Marittima. Partono i lavori per il trekking da Piombino a Volterra sulle eccellenze etrusche. Nella riunione di progettazione partecipata, che si è tenuta la mattina del 26 marzo nella sala del consiglio di Campiglia Marittima, si è dato il via libera alla stampa della cartellonistica che sarà posizionata in ognuno dei nove Comuni che partecipano all’iniziativa: Piombino, Campiglia Marittima, Suvereto, Sassetta, San Vincenzo, Monterotondo Marittimo, Castelnuovo in Val di Cecina, Pomarance, Volterra.
I lavori di pulitura dei sentieri da cui passa il percorso, che è stato definito sulla scorta del lavoro dalla rete dei tecnici che oramai lavora sul progetto da più di un anno, cominceranno dai territori comunali che sono più avanti: Monterotondo, San Vincenzo e Piombino. A ruota seguiranno tutti gli altri.
Alla riunione hanno partecipato anche le due ditte scelte dall’insieme dei Comuni e che sono la DGM di Rosignano Solvay per la cartellonistica e Green Service di Massa Marittima per la pulizia dei sentieri e la messa in opera della cartellonistica. Assieme a loro i tecnici della società IRIS a cui è stata affidata la direzione dei lavori.
Il progetto, così come è stato portato avanti dall’insieme dei tecnici con l’ausilio organizzativo della segreteria dell’Associazione dei Comuni Toscani (Act), è diventato un caso di scuola, ovvero una best practice nazionale in fatto di cammini. Tanto che è già stato presentato con successo al Meeting sui Cammini che si è tenuto a Lucca un mese fa e l’Act conta di presentarlo al Forum Pa che si tiene a Roma a maggio.
Il vicesindaco di Campiglia Marittima Jacopo Bertocchi che ha presieduto la riunione, ha ringraziato i tecnici e le imprese convenute per l’impegno profuso, e in particolare l’architetto Annalisa Giorgetti, che ha svolto il ruolo di referente della Rete dei tecnici. Inoltre, Bertocchi ha auspicato il coinvolgimento ora delle scuole e delle associazioni culturali e sportive nel testare il percorso e nel costruire una cultura del “Cammino” che possa valorizzare il tracciato tanto da trasformarlo in un prodotto turistico. Il professor Renato Di Gregorio, che come segreteria di Act ha organizzato la riunione, ha ricordato che proprio in virtù di tale obiettivo i Comuni hanno dato vita alla costituzione dell’Associazione denominata Rete dei Cammini Etruschi (Re.Cam.Et) che conta non solo di gestire questo nuovo «prodotto turistico omogeneo», creato dai nove comuni della compagine, ma di allungare progressivamente il percorso includendo altri Comuni a monte e a valle.
Si conta infatti ora di coinvolgere Castagneto Carducci e Rosignano a monte e i comuni fino a Castiglione della Pescaia a valle. Ciò consentirà anche di trovare un contesto concreto di collaborazione tra gli Ambiti turistici che sono stati costituiti, di cui San Vincenzo è capofila a nord e Follonica è capofila a sud. —
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