Il Tirreno

verso le elezioni 

Il Partito democratico sceglie Tempestini per la corsa alla poltrona di sindaco a Piombino

Cristiano Lozito
Il Partito democratico sceglie Tempestini per la corsa alla poltrona di sindaco a Piombino

Piombino, dopo lunghe trattative trovato un sofferto compromesso sulla figura della presidente della Pubblica assistenza di Piombino

3 MINUTI DI LETTURA







Sarà Anna Tempestini, presidente della Pubblica assistenza e già assessore alle politiche sociali per due consiliature con Gianni Anselmi, la candidata alla poltrona di sindaco che il Pd opporrà a centrodestra e 5 Stelle. È questa la decisione presa dalla commissione che per giorni ha lavorato in cerca di un compromesso tra le due anime del partito, e che stasera sarà ufficializzata in direzione, per un voto che pare scontato.

Un sofferto compromesso, appunto, tra l’ala che inizialmente sosteneva la ricandidatura di Massimo Giuliani, e che poi aveva promosso quella di Carla Maestrini, rappresentata nella commissione in particolare da Valerio Fabiani e Bruna Geri, e quella che si riconosceva nelle istanze di Gianni Anselmi e Massimiliano Roventini, proponendo la ricerca di un nome fuori dal partito, nella cosiddetta società civile.

Un accordo difficile da raggiungere per il clima avvelenato nel partito, e per la diversità dei profili espressi dalle parti: semplificando, uno votato alla continuità, l’altro al rinnovamento pescando fuori dal partito.

Entrambi i progetti, su cui il Partito democratico ha iniziato a discutere con grande ritardo, sono falliti nel giro di qualche giorno: Giuliani sentendo scemare la fiducia con dignità si è fatto da parte, anche Maestrini presto si è resa indisponibile, consapevole che comunque non avrebbe avuto tutto il partito con sé in una battaglia già difficile a prescindere, mentre dall’altra parte i vari sondaggi con personaggi extra partito hanno avuto tutti esito negativo.

In questo tipo di confronto diventato senza sbocco è maturata l’idea di una soluzione risultata sorprendente oltre che quanto di più lontano dai due profili iniziali. Anna Tempestini, 65 anni, papabile per la corsa a sindaco già nel 2014, è considerata vicina ad Anselmi per via dei 10 anni trascorsi insieme in giunta, ma in realtà ha sempre avuto rapporti buoni con tutto il Pd, per la preparazione, la serietà e la dedizione nei confronti del suo partito.

Impegnata con passione nella gestione della Pubblica assistenza, dove nel 2017 era stata riconfermata alla presidenza, infatti avrebbe dato subito la sua disponibilità, che sarà verificata stasera in direzione, pur consapevole delle oggettive difficoltà dell’impresa.

La decisione è arrivata nell’ultima riunione in via Marco Polo dove ha partecipato anche il sindaco Giuliani (forse la presenza al tavolo che testimonia più di tutte il tentativo di ritrovare unità), insieme a Geri, Anselmi, Fabiani, Roventini e Paola Pizzi, della segreteria regionale, mentre a Firenze era in contatto il coordinatore toscano, Lorenzo Becattini, che aveva preso parte al confronto nei giorni scorsi.

Se stasera come ci si attende arriverà il via libera della direzione, si capirà la forza che il Pd, anche con gli apparentamenti, sarà capace di mettere in campo per sostenere Tempestini in una sfida dove Francesco Ferrari, candidato del centrodestra e grande favorito, fin qui ha giocato praticamente da solo, visto che anche i Cinque Stelle non hanno ancora ufficializzato la candidatura a sindaco di Daniele Pasquinelli. –



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini