Sicurezza
Marco Torchioni ai candidati: «Vogliamo idee di sviluppo»
Il presidente sostiene che serve una piano di intervento concreto per il settore attraverso una programmazione dettagliata per risollevarsi dalle difficoltà
piombino. Il presidente della delegazione Confcommercio di Piombino Marco Torchioni lancia un appello ai candidati delle prossime amministrative. «Con l’avvicinarsi della data delle prossime elezioni comunali si intensificheranno i contatti tra le varie forze politiche e le associazioni di categoria al fine di esporre e confrontare il proprio programma di sviluppo economico del territorio con chi rappresenta le imprese piombinesi. Sarà un importante passaggio per dare voce alle proposte della nostra base associativa ed ascoltare quali sono i punti e le priorità dei vari candidati che si prefiggono di governare una realtà così complessa e così gravemente in difficoltà come Piombino». Torchioni sostiene di sperare di ricevere idee di sviluppo su commercio, turismo e servizi «ma anche su artigiano, industria, lavoro e ambiente. Infatti tutti i temi sono importanti ed interconnessi anche se, ovviamente, il tema principale che interessa agli associati Confcommercio è l’idea della città che presenteranno i vari candidati».
«Tale visione generale necessita però di passare attraverso una programmazione dettagliata su quelle che sono le azioni reali per ottenere lo sviluppo desiderato ovvero una pianificazione sistemica e coerente che negli anni spesso è mancata, e della cui assenza si vedono purtroppo i risultati negativi. Non si può essere soddisfatti per una strada quasi realizzata o per una piazza quasi riqualificata; queste “quasi opere” hanno lo stesso peso di un “quasi gol” in una partita di pallone, e lo stesso valore per la classifica». Torchioni evidenzia la difficilissima situazione attuale, e invita le forze politiche che ambiscono a governare la città «ad approfondire ed elaborare una proposta di linea economica del territorio il più ponderata e circostanziata possibile, al fine di poterci confrontare con un piano di interventi concreto, dove la visione generale con cui ogni forza politica disegnerà il futuro di Piombino, sia supportata dall’illustrazione delle azioni concrete tese a realizzarla. Chiunque viva oggi a Piombino comprende quanto le prossime scelte siano determinanti per la propria e altrui sopravvivenza». A margine di questo appello «Confcommercio si dichiara perplessa nel non avere avuto, dall’attuale Amministrazione, alcun ragguaglio circa il programma di sbarchi della prossima stagione crocieristica. A circa tre settimane dall’ultimo sollecito nessun incontro è ancora programmato tra le associazioni di categoria, l’amministrazione comunale e gli altri enti coinvolti nell’accoglienza. Come precedentemente sottolineato, anche in questo caso, non si può essere genericamente a favore di un incremento del settore crocieristico e poi - conclude - non predisporre concretamente le azioni che ne determineranno lo sviluppo connesso». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google