Attenzione
Progetto Sacoi 3 tra Comune e Terna serve la firma di un protocollo
Una giornata con i tecnici della società nel punto informativo Illustrate le soluzioni per realizzare il nuovo impianto ai Forni
suvereto. Non è stato necessario molto tempo per passare dalla contrastata prima ipotesi del progetto Sacoi 3 di Terna, alla soluzione «individuata con il territorio» nuovamente illustrata dai tecnici della società il 22 marzo a Suvereto, in sala San Giusto. In pochi mesi lo scenario è completamente cambiato e l’avversione diffusa che aveva provocato il progetto si è tramutata in una maggiore accettazione di ulteriori ampliamenti della centrale dei Forni, ma senza il consumo di nuovo suolo agricolo e grandi volumi urbanistici in una zona di interesse agricolo e turistico.
Nel settembre scorso prima assemblea pubblica interlocutoria, poi il 26 dello stesso mese il primo incontro con i tecnici Terna, fino alla traumatica assemblea di dicembre che causò tante divisioni fino alla nascita di un agguerrito Comitato No-Sacoi3. E la divisione non fu da poco, anche nella stessa maggioranza consiliare di Assemblea popolare, con toni forti che causarono la dura reazione del sindaco Giuliano Parodi che si dichiarò poco difeso anche dalla sua parte politica, una concausa successivamente addotta alla sua non ripresentazione della candidatura alle prossime elezioni. Le acque si sono placate quando la contestazione principale all’ampliamento della centrale è rientrata e con essa sono arrivati nuovi importanti impegni, come ha potuto comunicare lo stesso sindaco.
Il 22 marzo Terna ha incontrato nuovamente i cittadini. Un’intera giornata per presentare le soluzioni progettuali per l’ammodernamento del Sacoi 3, il collegamento elettrico a 200 kV tra Sardegna, Corsica e Toscana.
«Gli interventi migliorativi individuati hanno recepito le osservazioni e i suggerimenti dei cittadini e dall’amministrazione – dice la società – durante gli incontri e i tavoli tecnici organizzati dalle istituzioni locali. L’occupazione di suolo dell’area pertanto non sarà aumentata e saranno adottate tutte le soluzioni tecnologiche all’avanguardia per garantire l’insonorizzazione dell’impianto e tutto sarà poi arredato con importanti alberature per creare un’area verde ben assimilata con l’ambiente circostante». Che prosegue: «Le soluzioni paesaggistiche saranno individuate attraverso la promozione di un contest finalizzato a selezionare i migliori e più innovativi progetti architettonici. È in fase di ultimazione uno studio sulla razionalizzazione della rete locale che renderà possibile la demolizione di oltre 25 km di esistenti linee elettriche, di cui 16 km nel territorio comunale di Suvereto intorno alla centrale stessa, oltre alle zone di Campiglia e Piombino».
Il Comune di Suvereto deve approvare un protocollo di intesa in cui saranno anche previste le modalità per le opere pubbliche di compensazione che Terna contribuirà a realizzare, anche se ormai la legislatura è agli sgoccioli. L’iter generale del progetto Sacoi 3 e la sua realizzazione prevede tempi molto più lunghi. «Sono contrario alla realizzazione di questa opera – dice l’ex sindaco di Suvereto Rossano Pazzagli, tra gli animatori del comitato del no – e senza la presenza di un progetto definitivo non mi sento di cambiare opinione per quella che mi sembra più che altro un’azione di propaganda aziendale». —
Michelangelo Pasquinelli
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