Sicurezza
Il Comitato deposita due raccolte di firme su discarica e Creo
Piombino, un migliaio le adesioni per chiedere di accantonare i progetti, ma l’azienda nella zona Apea è già stata esclusa dal sindaco
PIOMBINO. Il Comitato salute pubblica di Piombino ha depositato ieri due petizioni che riguardano la discarica di Ischia di Crociano e il progetto per la società (sempre di rifiuti si parla) Creo nella zona dei nuovi insediamenti industriali Apea.. Un migliaio le firme che seguono il testo (leggermente meno quelle per Creo), dove si chiede di accantonare i due progetti. Nel caso della discarica il Comitato ha ormai sparato tutte le cartucce che aveva a disposizione (referendum negati, carotaggi richiesti e per ora non concessi, e altre iniziative), ma non si dà per vinto.
Nella petizione si dice che «la nuova discarica costruita all’interno del Sin da bonificare, confinante con il centro abitato di Colmata, a fianco del Cornia Vecchia, vicino al mare in una zona che ha visto nascere attività legate al diportismo e al rimessaggio di imbarcazioni, tutti motivi validi per opporsi a questo progetto». Secondo il Comitato «è sufficiente modificare la destinazione dell’area su cui dovrebbe sorgere la nuova mega discarica. Tale area dovrebbe essere tolta dalla destinazione attuale, classificata F6, e assegnarla a un’altra più rispondente alle caratteristiche della zona. Ad esempio nautica (D14), ambiti della piccola e media industria, del commercio e delle attività artigianali (D5), ecc...».
Naturalmente dopo aver effettuato le bonifiche. Diverso il discorso per Creo, per la quale il 16 novembre del 2018 la giunta ha deliberato un percorso di ascolto attivo della comunità locale sul piano di sviluppo del nuovo ambito produttivo di Colmata, dopo che l’8 giugno 2016 la giunta comunale aveva deliberatp la preassegnazione a Creo di un lotto di terreni di circa 28mila metri quadrati per la realizzazione di un impianto di trattamento rifiuti basato sulla decarbonizzazione idrotermale. Un altro impianto che il Comitato, e i tanti firmatari, non vogliono assolutamente. Ma mentre nel caso della discarica il progetto va avanti, su Creo sia il Pd che il sindaco hanno ripetuto più volte che l’azienda non vedrà mai laluce per cui non c’è da preoccuparsi. Ma di atti di questo genere ancora non se ne vedono, e il Comitato non si fida. —
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