Italia
Sciopero per il clima, i bambini piantano nuovi alberi a Populonia
Doppio evento promosso dall’Apicoltura Tognoni di Populonia per un corridoio ecologico che sarà anche rifugio per tanti animali
ambiente
Scavare una buca e, con la massima cura, interrare la pianta. Giornate dedicate al clima che, all’Apicoltura Tognoni di Populonia, i bambini le hanno trascorse così. «Alberello, ti torniamo a trovare, fino al giorno in cui ci farai ombra tu! ! ! » questo il saluto prima di tornare a casa, ringraziando Alessandra Tognoni che aveva ideato l’evento come declinazione di partecipazione alla giornata internazionale di sciopero per il clima. «Armati di zappe e buona volontà – ricorda Alessandra Tognoni – tutti insieme abbiamo messo a dimora tante piccole piante che domani diventeranno alberi che ci daranno frutti, fiori, ombra ed ossigeno». Bello che l’iniziativa in due giorni abbia riscosso così grande partecipazione.
«Non potevo immaginarlo – aggiunge – Così il corridoio ecologico sta lentamente prendendo forma: ha la funzione principale di permettere il passaggio graduale tra un habitat ed un altro. Assicurando poi a una miriade di animali di trovare un luogo sicuro per vivere e riprodursi. In una campagna sempre più simile al deserto, senza alberi, senza uccelli e senza insetti. Aiutare un ecosistema a rigenerarsi – dice – sarà un compito molto arduo, ma è meglio pensare di aver fatto la propria parte». Anche la scelta delle piante non è stata casuale: alberi ed arbusti tipici della macchia Mediterranea, «consapevoli di quanto sia importante preservare la flora e la fauna del nostro territorio – spiega Alessandra – così caratteristico da essere unico al mondo. Siamo stati il cambiamento che vorremmo vedere nel mondo. Lo hanno dimostrato ieri, una moltitudine di persone: scioperando, facendo manifestazioni e anche qui all’Apicoltura è stato bello mescolarsi. Vedere i nonni con i nipotini; bimbi, bimbe a fare le buche, a giocare nel campo, ad osservare gli alberi e le api. Mamme e future mamme. Intere generazioni riunite per il solito scopo: prendersi cura di una piccola piantina pronta a diventare vita. Il rifugio di tanti animali: mammiferi, uccelli, insetti, rettili, anfibi... Momento magico e da ripetere – conclude Alessandra Tognoni – Qualcuno ha detto “chi getta semi al vento, farà fiorire il cielo”. . . » . Necessario crederci. –
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