Il dolore
Inaugurati gli orti urbani e c’è chi fa subito domanda
Sono 22 appezzamenti di terreno per la comunità su 2.400 metri quadrati il sindaco Bandini: «Servirà anche come aggregazione sociale tra i cittadini»
san vincenzo. Alla presenza del sindaco Alessandro Bandini, di Gianni Anselmi presidente della Commissione Sviluppo economico e agricoltura, del consigliere regionale all’Agricoltura Marco Remaschi, dell’assessore all’Urbanistica Massimiliano Roventini e del Presidente della Croce Rossa di San Vincenzo Daniele Bettini, i nuovi spazi coltivabili sono stati consegnati alla Croce Rossa. Si tratta di un progetto realizzato con Regione Toscana che interessa una superficie di 2.400 metri quadri con 22 orti. Sono aree attrezzate e recintate e ora potranno essere utilizzate per la coltivazione orticola domestica e per attività ricreative, didattiche e sociali. Attraverso gli orti urbani, aveva dichiarato in una nota l’amministrazione sanvincenzina, «riscopriamo un nuovo modo di fare comunità valorizzando e trasformando i campi comunali inutilizzati in spazi verdi comuni di socializzazione e scambio intergenerazionale». «Da un punto di vista sociale - ha detto il sindaco Bandini - è stata una bella impresa realizzata anche grazie alla Regione per dare un ulteriore sviluppo a quella che è l’aggregazione sociale di San Vincenzo. Lo spazio è ampio, può essere veramente un punto di ritrovo per tutti, anziani, giovani, famiglie che hanno difficoltà finanziarie. Cimentarsi dunque e adoperarsi a creare qualcosa per sé, penso sia una soddisfazione oltre ad essere un momento di aggregazione». Hanno partecipato anche cittadini interessati a fare poi domanda per ottenere uno spazio. —
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