Sicurezza
Poeti e maggerini festa per i 90 anni di Mastacchini
suvereto. «Una comunità unita attorno al suo poeta – affermano i Maggerini di Suvereto organizzatori dell’evento –, un Ghibellino colmo di persone arrivate anche dal resto del comprensorio e dall’intera regione per celebrare il novantesimo compleanno di Benito Mastacchini, che anche stavolta pur in precarie condizioni di salute non ha fatto mancare la sua voce e la sua straordinaria maestria nell’improvvisazione poetica, con ottave d saluto davvero commoventi».
Come ha ricordato Rossano Pazzagli introducendo la serata che si è tenuta il 16 marzo, Mastacchini è uno dei poeti estemporanei più stimati della Toscana, nato il 15 marzo 1929, che ha fatto di Suvereto uno dei punti di riferimento dell’ottava rima in Toscana. La serata condotta dalla poetessa di Civitavecchia Agnese Monaldi, ha visto l’esibizione di poeti e musicisti proveniente dalla Maremma, dal Lazio, dal Pisano e dal Pistoiese, con la cantante Letizia Papi che ha letto alcune significative poesie tratte dall’ultimo libro di Mastacchini, intitolato “Vengo dal bosco e dalla zolla”.
Altri poeti partecipanti: Lorenzo Michelini, Claudio Gabbricci, Leo Bezzini, Gianluca Brotini, Alessio Magnolfi, Mario Monaldi, Marinella Marabissi, Maniuela Marcantelli. Molto soddisfatti i presidenti dei “Maggerini” Antonio Tamburini e Stefano Balestracci, mentre il sindaco Giuliano Parodi e Jessica Pasquini hanno portato al poeta l’augurio e il saluto di tutta Suvereto.
Al termine, dopo una apprezzata cena conviviale preparata e servita dai volontari, Serenella Nocera a nome dei Maggerini ha avuto parole di ringraziamento e di riconoscenza per la riuscita della serata, dando appuntamento al momento clou dell’attività dell’associazione, cioè il “cantar maggio” che si svolgerà nei paesi e nelle campagne tra il 30 aprile e il primo maggio, riproponendo una delle tradizioni più autentiche del mondo rurale, di cui Benito Mastacchini rappresenta l’espressione più vera.
Benito Mastacchini è un riferimento importante nell’ambito della cultura popolare toscana. È uno degli ultimi cantori della storia popolare maremmana. Un poeta dal cuore semplice come la vita che ha sempre condotto, a stretto contatto con la natura. È recente la sua ultima fatica “Vengo dal bosco e dalla zolla”, autobiografia di un poeta contadino Aracne editrice, curata da Letizia Papi. – M. P.
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