La manifestazione
Scuola, i cinque anni della giunta Parodi
La candidata a sindaco di Assemblea popolare Pasquini mette in fila gli investimenti e le manutenzioni realizzate
suvereto. «La scuola è la fonte di vita di una comunità, il primo spazio culturale dove iniziano a formarsi i cittadini di domani. A scuola si impara la storia, si inizia a conoscere l’ambiente in cui viviamo, si stringono relazioni sociali e si fanno spazio le passioni, le attitudini e i sogni dei bambini e dei ragazzi». Così Jessica Pasquini candidata sindaco a Suvereto per Assemblea popolare e attuale vicesindaco della giunta guidata da Giuliano Parodi.
«Il Comune deve esserci e deve garantire le migliori condizioni di svolgimento della vita scolastica, sia dal punto di vista formativo che infrastrutturale – dice la candidata Pasquini –. In questi cinque anni l’amministrazione comunale è stata al fianco di tutti i gradi delle scuole di Suvereto a partire dalla materna dove con il sostegno dell’associazione Sbandieratori abbiamo installato climatizzatori in ogni sezione, dove insieme alla sezione Avis abbiamo installato un defibrillatore a disposizione di tutto il plesso e dove abbiamo da poco affidato i lavori per la riqualificazione del giardino esterno dove sarà installata la pavimentazione antitrauma per garantire la sicurezza dei nostri bambini, affinché possano giocare in serenità all’aria aperta».
Nel tirare le fila del mandato amministrativo evidenzia le manutenzioni interne ed esterne «in tutti gli edifici scolastici». E prosegue: «Grazie alla collaborazione con l’Istituto scolastico, tutte le classi della scuola media sono ora dotate di Lim lavagne interattive multimediali e questa estate, grazie al lavoro della giunta, il Comune di Suvereto aderendo al fondo Kyoto effettuerà lavori per l’efficientamento energetico della scuola elementare che consentiranno di alimentare l’edificio con il fotovoltaico con un risparmio economico e benefici ambientali». E prosegue: «La scuola media sempre grazie alla collaborazione tra comune e istituto ha ora un laboratorio di informatica e uno di storia dell’arte dove i ragazzi possono approcciarsi allo studio in un luogo organizzato».
Pasquini evidenzia la soluzione di «un grave problema di sicurezza sostituendo il cancello della scuola media che ora è adeguato al passaggio del mezzo dei vigili del fuoco, per raggiungere scuola e palestra». E conclude: «La scuola è la seconda casa dei nostri ragazzi, per questo l’amministrazione le ha sempre riservato una particolare attenzione e in questi cinque anni si è sempre occupata di comprare e fornire tutto il materiale didattico esonerando i genitori da ulteriori spese». —
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