Gioco
Imprenditore elbano accoltellato al cuore per gelosia
Il fatto è accaduto in pieno centro a Firenze, dove Alessio Mazzella gestisce da anni un pub-pizzeria. La donna è stata arrestata dai carabinieri
MARINA DI CAMPO. Il titolare di un pub-pizzeria fiorentino di 40 anni, di Marina di Campo, è stato accoltellato dall'ex compagna di 31 anni nel centro storico di Firenze nella notte tra mercoledì e giovedì, in seguito a una lite degenerata in violenza. Si tratta Alessio Mazzella, è questo il nome dell'imprenditore che ormai vive lontano dall'Elba da diversi anni, ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Santa Maria Nuova.
Secondo quanto emerso, è rimasto ferito in modo grave, anche se - per fortuna - non risulta in pericolo di vita. La notizia arrivata da Firenze ha creato sgomento a Marina di Campo dove l’uomo, sebbene fuori dall’isola da anni per lavoro, è conosciuto.
Una donna di 31 anni, Antonella Civale di Castrovillari, ex compagna di Mazzella che gestisce un bar in zona stazione con il fratello, è stata arrestata con l'accusa di tentato omicidio e simulazione di reato.
In base alla ricostruzione dei carabinieri, i due stavano litigando perché la donna era gelosa a causa di una nuova commessa che aveva iniziato a lavorare nel locale (l'Hidden Pub in piazza del carmine a Firenze) di cui l'uomo è titolare.
La discussione si è via via fatta più accesa. A quel punto, spiegano sempre i carabinieri, la donna ha cercato di allontanarsi. Il 40enne l'ha trattenuta per un braccio, scatenando la reazione di lei che, d'impulso, ha estratto un coltello dalla borsa (tenuto per autodifesa), ferendo Mazzella all'altezza del cuore. Non è chiaro se il gesto sia stato volontario o indotto dalla foga della colluttazione. Di certo un gesto d’impeto di cui la donna si sarebbe pentita immediatamente considerato come, sempre la 31enne, una volta resasi conto della gravità della situazione, avrebbe contattato il 118.
I carabinieri di Firenze hanno fatto sapere come, in un primo momento, la 31enne ha raccontato che l'aggressione era stata messa a segno da uno straniero, poi allontanatosi. La sua versione, tuttavia, ha retto per poco, anche a causa di un bigliettino fatto cadere da una finestra di una casa di via della Vigna, dove si è consumata la lite, proprio mentre i carabinieri stavano sentendo la donna: “È stata lei ad accoltellarlo”.
I militari, dopo aver trovato il coltello ancora insanguinato in un cestino della spazzatura e aver ricostituito l'accaduto attraverso alcune testimonianze raccolte sul posto hanno arrestato la 31enne. —
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