Il Tirreno

rio marina 

Affidata la progettazione per rifare la strada del Piano

Sarà la Prometeo Engineering a portare avanti il percorso L’obiettivo è riaprire la sp 26 interrotta da sei anni a causa  del fenomeno delle sinkhole

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RIO MARINA. Sarà la società “Prometeo Engineering” di Roma a occuparsi della redazione del progetto preliminare per i lavori di sistemazione e ripristino della strada provinciale numero 26 al Piano, da sei anni interessata dal fenomeno delle ‘sinkhole’ e ancora chiusa alla circolazione veicolare. Ne dà notizia la stessa amministrazione riese.

«Il progettista scelto – precisa in un comunicato il sindaco del Comune di Rio, Marco Corsini – è notoriamente qualificato nel campo delle infrastrutture da realizzare in particolari condizioni geotecniche. È quindi sicuramente all'altezza del compito. Il progetto poi andrà inviato alla Provincia di Livorno che, come concordato, proseguirà nelle successive attività fino all'appalto. Sono sicuro che con la Provincia continuerà la collaborazione così bene intrapresa nell’interesse di Rio. Noi andiamo avanti per raggiungere un obiettivo che la comunità attende da tempo così come abbiamo promesso. Questo - conclude la dichiarazione Corsini - è il primo passo necessario».

Con tutta probabilità il progetto sarà definito tra due mesi. Quindi anche per la prossima stagione turistica ci si dovrà affidare alla bretella che passa per il villaggio Togliatti, se si vuole raggiungere dal Padreterno il centro di Rio Marina e la frazione del Cavo. Se è vero che per la realizzazione del progetto del ripristina e riapertura del tratto stradale interessate dalle frane si dovrà attendere almeno tre mesi. Ma il dato positivo da evidenziare oggi è quello della ripresa dell’iter amministrativo per il ripristino della viabilità sul versante orientale dell’isola.

E la conferma arriva dalla collaborazione siglata tra il Comune di Rio e la Provincia di Livorno. Intanto l’amministrazione comunale di Rio ha assunto il compito di occuparsi della progettazione preliminare.

«Si tratta – dicono gli amministratori – di una fase indispensabile per individuare la migliore soluzione tecnica e soprattutto il costo dell'opera, anticipando la relativa spesa. Gli enti locali s’impegnano in uno sforzo comune per reperire i fondi necessari e a operare in stretta collaborazione fra loro per completare l'opera».

Insomma, dopo sei anni, qualcosa si muove sul Piano. «Sono molto soddisfatto - dichiara il sindaco di Rio Marco Corsini – perché so quanto sia attesa questa risposta da un territorio ormai rassegnato all'inerzia. Occorreva tirar fuori il problema dalle nebbie, perché se mai si inizia mai si finisce ed era importante prendere l'iniziativa. Affideremo subito la progettazione a soggetto di alta competenza. È stata fondamentale la sensibilità della presidente della Provincia, che ringrazio. Dal nostro punto di vista - conclude il sindaco - collaboreremo benissimo insieme». —

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