Gioco
“Giovani sapori”, tre giorni di enogastronomia I regia ci sono gli studenti
Il video promo già sui social per una tre giorni in calendario dal 5 al 7 aprile con tante iniziative sul piazzale d’alaggio
PIOMBINO. Impiattamenti da guida Michelin e persino il barman acrobatico. Firma e logo con, da sfondo, piazza Bovio.
Il video promo di “Giovani sapori” in 35 secondi di cose ne racconta tante. Centrando l’obiettivo degli organizzatori da subito sui social: incuriosire promuovendo una tre giorni (non solo) di enogastronomia dal 5 al 7 aprile a Marina, o meglio sul piazzale d’alaggio. Idea e progetto degli studenti Isis Einaudi Ceccherelli, in collaborazione con Pro Loco e Comune.
«Evento nuovo – dice Daniel Ruiz, V Ceccherelli, per il comitato studentesco (con lui Chiara Sciuto, Rocco Zanaboni, Matteo Giannellini) – nato dal desiderio di presentarsi alla città e far vedere cosa sono capaci di fare dei ragazzi nella fascia di età tra i 16 ed i 20 anni. “Giovani Sapori” sono tre giornate all’insegna dell’enogastronomia e dell’intrattenimento. Tutto per cercare di contribuire a fare conoscere di più la nostra scuola professionale. Siamo dei ragazzi – sottolinea Ruiz –, con voglia di fare e di imparare, ma sopratutto siamo un associazione, come comitato studentesco e vogliamo fare parte della società». Ecco lo spot realizzato da Ruiz e Gabriele Toninelli.
«L’idea? Ne abbiamo parlato sin dalle prime riunioni del comitato – racconta Daniel Ruiz – Presto il progetto è diventato capofila proprio perché ci permette di presentare ai cittadini e speriamo non solo a loro, tutte le attività che portiamo avanti a scuola. Ci sarà la cucina, grazie alle attrezzature messe a disposizione dal Comitato festeggiamenti e una sala: ma non si tratterà di una sagra. Puntiamo – spiega – a un evento diverso grazie al coinvolgimento degli sponsor, promuovendo ad esempio il vino o la frutta... Poi nello spazio sotto il colonnato dell’ex Lega navale ci sarà un bar, ma anche una libreria e un’area per bambini. Tutti impegnati i corsi di studio: cucina, sala, accoglienza turistica, operatori socio sanitari, servizi informatici aziendali, turistico e grafico».
Tre giorni come alternanza scuola lavoro. «Dalle 18 a mezzanotte, venerdì e sabato – conclude Ruiz –, domenica dalle 12 alle 16. Si ci saranno ragazzi a fare musica. I nostri prof ci stanno aiutando nella progettazione, ma vogliono vedere cosa siamo in grado di fare da soli».
L’inizio promette bene, non si potrà che testare. –
Cecilia Cecchi
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