Gioco
Ferrari sui Punti Blu «Scarsa trasparenza e giovani penalizzati»
piombino. Il candidato a sindaco del centrodestra Francesco Ferrari attacca l’amministrazione comunale sulla bocciatura dei Punti Blu sulle spiaggie da parte del Tar. «Tutti e cinque i Punti Blu, luoghi in cui svolgere attività di noleggio di lettini ed ombrelloni nonché di attrezzature sportive per attività balneari, erano stati assegnati dal Comune. Il Tar, accogliendo il ricorso, ha dichiarato errata la procedura dell’amministrazione comunale; secondo i giudici amministrativi, infatti, quella procedura ha violato i principi comunitari di concorrenzialità». Ferrari sottolinea che (come spiegato dal Tar) il Comune stesso nel proprio regolamento aveva previsto l’assegnazione attraverso una procedura ad evidenza pubblica «che, come noto, deve rispettare i principi di pubblicità, trasparenza e parità di trattamento. E invece il Comune ha consentito, dopo la pubblicazione, quindi la visibilità per tutti, di una prima domanda con tanto di progetti allegati, che le altre domande arrivassero in plichi aperti, pertanto visibili, per poi dettare successivamente i criteri di attribuzione del punteggio, potendosi così in via ipotetica facilitare un offerente tra i tanti». Ciò che pare più grave a Ferrari è che l’amministrazione comunale, dopo la sentenza si è limitata a impugnare la sentenza di primo grado al Consiglio di Stato. «Al di là delle ulteriori spese legali da sostenere con soldi pubblici, si nega a tutti coloro che avevano presentato le domande di assegnazione, e speso soldi per questo, di vedersi giudicati con criteri di evidenza pubblica, rinviando a chissà quando la definizione di questa vicenda». —
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