Il dolore
Falso incidente, anziano sventa truffa telefonica
SAN VINCENZO. All’altro capo del telefono c’è una voce sconosciuta. «Suo figlio ha causato un incidente». Panico. Il tempo sembra fermarsi. L’anziano signore, che vive da solo a San Vincenzo, non riesce a reagire. È come bloccato. E prima che parli quello che si spaccia come un avvocato lo rassicura: «Non si preoccupi. Sta bene. Con l’auto ha urtato un motociclista. Anche lui è illeso, ma ci sono danni per 4.000 euro. Se paga in contanti si riuscirebbe ad avere una soluzione bonaria di questa situazione. Altrimenti suo figlio sarà denunciato e trattenuto alla stazione dei Carabinieri». La truffa avrebbe potuto consumarsi in una manciata di minuti. Quanto basta per non far svanire il panico e la falsa speranza creata dal sedicente legale.
Invece l’anziano ha avuto il riflesso di prendere tempo. Quell’uomo è talmente comprensivo e accomodante che pur di chiudere la vicenda e risolvere i guai del figlio del signore è disposto a rinunciare al denaro contante. Lo chiarisce nella telefonata. «Se ha dei gioielli da dare in garanzia le mando il maresciallo dei carabinieri a ritirarli», le dice il finto avvocato. Chiusa la comunicazione l’anziano ha provato a mettersi in contatto telefonico con il figlio. La sua linea di casa però risultava come bloccata. Non riusciva a fare chiamate. Per fortuna non si è perso d’animo. Ha chiesto l’aiuto a dei vicini di casa e con loro ha chiamato il figlio che lo ha rassicurato, si trovava nel suo ufficio e in perfetto stato di salute. Dell’episodio sono stati avvisati i Carabinieri della locale stazione.
Un episodio che rinnova l’allarme e l’invito a prestare attenzione. In caso di sospetto è sempre bene contattare le forze dell’ordine anche perché per acciuffare questi truffatori è indispensabile la collaborazione delle persone che vengono avvicinate. —
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