Il Tirreno

san vincenzo 

Porta nord, ricorso al Tar di Unicoop ed Etrusco Srl

Manolo Morandini
Porta nord, ricorso al Tar di Unicoop ed Etrusco Srl

Contestato l’iter che prevede la realizzazione di un supermercato Il progetto: una struttura di 2.000 metri quadrati a marchio Eurospin

2 MINUTI DI LETTURA







C’è più di un’incognita sull’apertura di nuovo supermercato alla porta nord di San Vincenzo. L’iter amministrativo ha conosciuto più di un passo falso nei mesi scorsi. Fino all’approvazione in consiglio comunale del 2º stralcio della seconda Variante al Regolamento urbanistico anticipatoria del Piano operativo, nella seduta del 29 novembre. Adesso, a mettersi di traverso potrebbero essere Unicoop Tirreno ed Etrusco Srl, a cui fa capo il punto vendita a marchio Conad di San Vincenzo, che per far valere le loro ragioni chiedono al Tribunale amministrativo regionale della Toscana di annullare il provvedimento con cui sono stati adeguati gli strumenti urbanistici.

La vicenda corre sul filo della normativa urbanistica e dell’iter seguito per l’approvazione della variante che ha creato i presupposti per la realizzazione di una media struttura di vendita, circa 2.000 metri quadrati per un investimento nell’ordine dei 4 milioni di euro stando ai promotori. E un’opportunità dai 15 ai 20 posti di lavoro sotto l’insegna Eurospin.

Sia Unicoop Tirreno che L’Etrusco Srl, la società a cui fa capo tra gli altri il supermercatto Conad di corso Italia, contattate dal Tirreno confermano il ricorso ai giudici amministrativi senza tuttavia entrare nel merito delle ragioni alla base del ricorso con cui chiedono l’annullamento del 2º stralcio della seconda Variante al Regolamento urbanistico anticipatoria del Piano operativo.

Appaiono tuttavia evidenti le ragioni di difesa dei rispettivi interessi commerciali in un territorio che al netto del periodo estivo conta meno di 7.000 residenti e che in questi anni ha visto la chiusura di un discount a marchio Ekom in zona La Piana e ripetuti tentativi, tutti andati a vuoto, di tenere aperto il supermercato realizzato ex novo, con tanto di galleria commerciale, all’ingresso dell’area artigianale. Ovvero, nella parte opposta del paese rispetto al progetto porta nord.

L’approvazione definitiva del 2º stralcio della seconda Variante al Regolamento urbanistico anticipatoria del Piano operativo è arrivata alla fine di novembre dopo un primo inciampo. Rispetto alla previsione iniziale l’immobile è stato traslato verso l’interno per tenere conto del vincolo di distanza dalla Vecchia Aurelia. Tra l’altro per creare i presupposti il Comune di San Vincenzo aveva dovuto procedere alla riduzione della zona di rispetto del vincolo cimiteriale. Un atto necessario per consentire la previsione urbanistica relativa alla realizzazione di una media struttura in un’area che è separata dal cimitero comunale dal tracciato di via della Valle e da quello della ferrovia che collega la direttrice Tirrenica con gli impianti di cava Solvay a San Carlo. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web