Lutto
Due bombardieri abbattuti dopo aver centrato magazzini e depositi Magona
Settantacinque anni fa la missione di 18 B25: 12 furono le vittime tra gli americani per l’azione dei tedeschi. Un aereo cadde davanti al porto, l’altro tra Elba e Corsica
G.PIERO VACCARO
Alle 10 del 14 marzo 1944, settantacinque anni fa, diciotto bombardieri bimotori B25 “Mitchell” del 310th BG (M) decollarono dalla base aerea di Ghisonaccia, sulla costa orientale della Corsica. Il comando della formazione, composta da aeroplani ed equipaggi appartenenti al 381st e al 428th BS (M), era affidato al tenente pilota William A. Mc Laughlin.
Dopo aver incontrato regolarmente la loro scorta, composta da diciannove caccia monomotori Supermarine “Spitfire” dell’aviazione della Francia Libera (Forces Aériennes Françaises Libres), gli aerei misero la prua sull’obiettivo della giornata: Piombino.
La visibilità era ottima, una mattinata di sole serena e limpida, quasi primaverile.
Alle 10,55 esatte i bombardieri sganciarono da una quota di 9500 piedi (2850 metri circa) 216 bombe da 500 libbre sulla zona industriale e sul porto. Una piccola unità navale tedesca fu vista incendiarsi, centrata in pieno da una bomba, mentre altre tre motozattere furono danneggiate da esplosioni ravvicinate (near misses).
Magazzini e depositi vari di ciò che restava dello stabilimento Magona d’Italia (tinplate mills), furono ripetutamente colpiti, andando distrutti. Nelle acque della darsena Magona affondò il rimorchiatore “XX Settembre” degli armatori livornesi Lunardini e Bonatti.
L’allarme aereo fu dato per tempo e le bombe risparmiarono l’abitato. Nonostante la violenza dell’attacco, quel giorno non fu registrata nessuna vittima civile, né militare. Un vero miracolo.
Viceversa, quel 14 marzo 1944, la fortuna, che nei cieli piombinesi li aveva fino a quel momento accompagnati, voltò le spalle agli aviatori americani: in rapidissima successione, due B25 del 381st BS furono centrati dalla forte e precisa reazione contraerei tedesca.
In pochi secondi andarono perduti il B25C-20 serial number 42-64662 pilotato dal tenente Adam C. Schwindle e il B25G serial number 42-64580 del sottotenente William H. Branum.
L’aereo del tenente Schwindle fu colpito in pieno durante la manovra di sgancio delle bombe, sulla verticale del porto, precipitando con una vertiginosa picchiata, terminata con un violentissimo schianto in mare e una fortissima esplosione.
L’aeroplano del tenente Branum fu invece colpito al motore destro, allontanandosi verso il largo seguito da una densa scia di fumo.
Il giovane pilota tentò disperatamente di mantenere in assetto il bombardiere, perdendo progressivamente quota e velocità, finché non fu costretto a tentare un difficile ammaraggio di emergenza in alto mare, fra Elba e Corsica.
Nonostante la manovra fosse riuscita abbastanza bene, non fu visto nessuno abbandonare il relitto prima che questo colasse a picco, pochi secondi dopo.
Sul posto, mute testimonianze della tragedia appena avvenuta: rottami galleggianti, un battellino sgonfio, due giubbotti salvagente Mae West e una grande macchia d’olio sul mare azzurro.
In seguito, su un battellino pneumatico alla deriva, il soccorso aereo alleato recuperò il corpo senza vita del sergente Kermit E. Phipps, mitragliere del velivolo del sottotenente Branum. Al giovane aviatore fu data sepoltura con gli onori militari in terra di Corsica. Dopo la guerra fu riportato in patria e ora riposa tra i suoi genitori nel piccolo cimitero di Filley, nella Contea di Cedar, in Missouri.
Del resto degli equipaggi, undici giovani militari, il mare non restituì più niente: il 21 marzo 1944 furono dichiarati missing in action, scomparsi in azione, e furono avvertite le famiglie.
Gli apparecchi superstiti, alcuni dei quali danneggiati e con feriti a bordo, atterrarono alla base alle 11,55, dopo aver percorso 380 miglia in un’ora e 55 minuti.
L’elenco degli aviatori del 381st BS (M) caduti nel corso dell’incursione aerea del 14 marzo 1944 su Piombino. B25C-20 serial number 42-64662: Pilota Adam C. Schwindle (25); Secondo pilota Robert L. Kefer; Navigatore Joseph Moore; bombardiere Arthur Vlahon; Operatore radio Richard S. Keller (24); Mitragliere Walter J. Parmeele (39); Mitragliere di coda Sam Clement (21).
B25G serial number 42-64580: Pilota William H. Branum (22); Secondo pilota Floyd L. Riederer Jr (23); Operatore radio Robert O. Wright (23); Mitragliere Kermit E. Phipps (30); Mitragliere di coda Percy Ochs (30). —
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