Lutto
Coriandoli e tanta allegria Carnevale fa il pieno di persone e maschere
San Vincenzo, novità la sfilata nel centro e sul porto dei figuranti veneziani Malfatti: «Spero che tra i cittadini torni la voglia di partecipare attivamente»
san vincenzo. In tanti, quanti non se ne vedevano da anni. Il centro di San Vincenzo per un pomeriggio veste i colori della festa. Trampolieri, giocolieri e acrobati. L’eleganza delle maschere veneziane. E soprattutto l’allegria dei bambini, talmente contagiosa da coinvolgere anche i grandi. In numeri si stimano almeno duemila persone distribuite tra la zona pedonale e il porto.
«Il successo del carnevale di quest’anno è il risultato di un intero anno di lavoro – afferma il sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini –. Iniziative come queste ci aiutano ad attirare turisti anche in periodi di minor affluenza, a incentivare la piccola economia locale e a offrire ai cittadini occasioni di aggregazione e socializzazione».
Le difficoltà non mancano. «In questi tre anni in amministrazione mi sono resa conto che è molto difficile organizzare un Carnevale incentrato su ciò che San Vincenzo può produrre – dice l’assessore Serena Malfatti –. Sono davvero poche le persone disposte a dedicare tempo alla sua preparazione, anche solo per allestimenti e gruppi a terra». L’idea di coinvolgere le maschere veneziane è dello scorso anno, ma fu annullata per maltempo. «Questa idea ci ha permesso di rendere unico il Carnevale di San Vincenzo e spero che serva a far tornare nei cittadini la voglia di partecipare attivamente. Il Carnevale è prima di tutto una grande operazione di aggregazione sociale. È un modo per stare insieme, divertendosi, condividendo le abilità di ognuno e dando spazio al sogno e alla fantasia. Il Carnevale non si guarda, lo si vive». Che aggiunge: «Abbiamo organizzato questo evento con molta cura, nella speranza che fosse una prima edizione, che lasciasse in bocca la voglia di fare ogni anno di più». Una parte integrante e essenziale della manifestazione è stata la partecipazione dei gruppi a terra dei carnevali di Suvereto (simpaticissimi nelle loro scatole regalo), di Venturina (Nei Bar, vincitori di quest’anno) e Follonica: gruppo a terra del rione Senzuno (vincitori di quest’anno). Inoltre, la collaborazione del Carnevale del mare sia per l’organizzazione dell’evento che per la sartoria. Alla riuscita dell’evento hanno collaborato i bar della zona pedonale e del porto. Ma anche lo Yacht Club, che ha messo a disposizione gli spazi dell’associazione e che ha visto il vice presidente Emanuele Bravin accompagnare le maschere veneziane lungo la passeggiata del Marinaio. «Abbiamo pensato anche a una fotografa, Pavla Dovlenska, perché immortalasse questo evento speciale, in modo da poterlo pubblicizzare nel giusto modo in occasione della seconda edizione – prosegue Malfatti –. Un ringraziamento particolare va al nostro Leonardo Filaroni, che ci ha gratuitamente prestato opera per le riprese video. Ma sono da evidenziare la disponibilità e l’entusiasmo dell’ufficio Turismo e degli operai del comune».
i premiati
Vince la maschera Il Mago di Oz realizzata da Beatrice Galluzzi, seguita da Sara Bertizzolo (Maleficient) e Aurora Raggi (Inquinamento del mare).
Al 4º posto i pagliacci tristi impersonati da Sofia Martini, Giulia Raciti e Sara Sghinolfi. Seguono: Valentina Serini (Gruppo punk), Daniele Macelloni (Pinocchio con genitori), Stella Antonelli (Mamma disperata), Giusi Nocera (Dalmata), Lorenzo Cinganelli (Bambino pirata), Chiara Colombaro (Dama veneziana). Vincitori del premio speciale Cavallino matto: Natalia Stani e Marco Barca. —
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