Sicurezza
«Questo è un servizio per la città Ora serve l’impegno di tutti»
L’istituto punta sulla qualità del servizio. Genitori e maestre sono intenzionati a proseguire a tutti i costi e chiedono la solidarietà dei piombinesi
PIOMBINO. Il servizio iniziale con cui dal 1924 la scuola materna fondata da padre Giustino Senni al Cotone per 150 bambini, insieme alla scuola materna delle suore adiacente alla scuola dell’Immacolata dal 1925 per altrettanti bimbi, rispondeva alle esigenze della città: una città che stava crescendo in senso industriale con una classe operaia che viveva in condizioni precarie.
«Queste esigenze, un tempo prevalentemente assistenziali - si legge in una nota diramata da alcuni genitori - sono divenute squisitamente educative. La scuola San Francesco da cui sono passate intere generazioni di piombinesi, è da molti decenni una scuola che punta sulla qualità del servizio».
«Un servizio che, insieme al nido, ha tutte le caratteristiche per continuare a svolgere formazione nella fascia 0-6 anni. Necessita solo - si aggiunge - di un ente cui far riferimento per continuare a sussistere giuridicamente. Genitori e maestre sono intenzionati a proseguire a tutti i costi».
«La scuola è stata al servizio della città, ora la città s’impegni in una gara di solidarietà per appoggiare le sue richieste e trovare un sostegno. Una strada percorribile - prosegue la nota diramata - potrebbe essere l’estensione degli spazi educativi in orario extrascolastico venendo in questo modo incontro alle esigenze delle famiglie».
Le 40 ore settimanali, la legge lo consente, potrebbero passare a 50 e la scuola potrebbe funzionare dalle 8 alle 18.
Oltre le 10 ore, potrebbe diventare ludoteca.
Situazioni analoghe sono già state attivate. —
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