Gioco
La Tari abbassata e il sindaco Bandini attacca la minoranza «Sa solo speculare»
Recuperati 350mila euro che permettono uno sgravio del 32% in due anni per famiglie e attività economiche
san vincenzo. Nuova riduzione della Tari. Ad annunciarlo è stato il sindaco Alessandro Bandini che sottolinea come «questa amministrazione abbia mantenuto le promesse fatte nel corso di questi cinque anni».
Il risparmio che si riverserà a favore dei cittadini che vedranno abbassata la bolletta del servizio rifiuti è derivata da 150mila euro di recupero evasione, e da 200mila euro di risparmio sui costi, «mantenendo lo stesso livello di qualità dei servizi» dicono dal Comune di San Vincenzo.
«Dopo il lungo lavoro di questi anni, nel corso del consiglio comunale di ieri, abbiamo approvato, nonostante l’indifferenza dell’opposizione, la nuova manovra fiscale 2019-2020 che prevede una riduzione della Tari – la tassa sui rifiuti – del 32% in due anni» dice il sindaco Bandini.
«Non possiamo che essere soddisfatti di questo risultato - sottolinea Bandini- che premia i buoni comportamenti dei cittadini, ai quali va il merito di seguire con correttezza e costanza le modalità di conferimento dei rifiuti. A questo va aggiunto il miglioramento del servizio di raccolta, con l’aumento e l’ottimizzazione dei passaggi di recupero e della spazzatura sulle strade».
«I benefici si sono diluiti nel tempo. Con buona pace di chi ci ha criticato - prosegue il sindaco di San Vincenzo -, paventando aumenti inesistenti e utilizzando strumentalmente i dati».
«Bisogna considerare anche l’obiettivo della salvaguardia ambientale: più si ricicla, meno si brucia o si manda in discarica, a tutto vantaggio della salute pubblica e del turismo».
Il sindaco Bandini si dice però rattristato dal fatto che «gran parte dell’opposizione ha preferito non farsi carico degli interessi della comunità. In particolare mi dispiace per il consigliere Riccucci, che infrangendo il patto che lo lega ai cittadini per concentrarsi sulle prossime elezioni amministrative, ha rinunciato a dar voce a chi lo aveva eletto», ha concluso il sindaco Bandini.
A beneficiare del provvedimento di riduzione della Tari saranno, non solo tutte le utenze domestiche di San Vincenzo, ma anche gli esercizi commerciali aperti almeno nove mesi all’anno (quindi non stagionali).
Tra questi alberghi, ristoranti, trattorie, osterie, mense, birrerie, bar, pasticcerie, agenzie immobiliari, negozi di abbigliamento, edicole, farmacie, tutte le attività artigianali come parrucchieri, botteghe di vario genere e panetterie.
In un periodo così difficile per il commercio e le piccole attività produttive, ma ovviamente anche per le famiglie, si tratta di un’ottima notizia che - se confermata poi nella pratica - darà un po’ di ossigeno a chi è già oberato da tasse del governo e imposte comunali. —
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