Sicurezza
Lista As: «Seduta consiliare illegittima»
san vincenzo. «Non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione ufficiale per la seduta del consiglio comunale, che è quindi da ritenersi illegittima». Così i membri del gruppo consiliare di Assemblea Sanvincenzina, in merito alla mancata convocazione per la seduta del 7 marzo.
«Come definito dall’articolo 17 del Regolamento per il funzionamento del consiglio comunale del Comune di San Vincenzo, la comunicazione deve avvenire tramite messo comunale o via raccomandata o posta elettronica certificata con avviso di ricevimento – affermano –. Nulla di tutto ciò è avvenuto, nonostante ci fossero da discutere importanti documenti come la variazione di bilancio 2019 /2021, le aliquote e le tariffe della Tasi 2019». Che aggiungono: «I consiglieri comunali devono essere messi nelle condizioni di svolgere con pienezza di funzioni il proprio ruolo anche tramite una preventiva comunicazione dell’avviso di convocazione e la possibilità di esame della documentazione concernente i vari punti all’ordine del giorno. La non legittimità della convocazione rende nulle le delibere assunte nella seduta del consiglio comunale. Nonostante la legislatura si avvii verso la conclusione, registriamo come mancanza di rispetto e arroganza siano rimasti per tutta la sua durata i tratti caratteristici alla base del comportamento di questa amministrazione. I cittadini di San Vincenzo conoscono bene questo modo di fare: forti e oppressivi con i deboli e accomodanti e sottomessi con i forti e gli amici». E concludono: «Porteremo il caso all’attenzione del segretario generale del Comune di San Vincenzo e in seguito, se non ascoltati, valuteremo se impugnare al Tar le delibere approvate nella seduta del consiglio comunale». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google