Lutto
La direttrice Asl ha scelto l’Elba per la prima visita ufficiale
Casani è al lavoro per risolvere la carenza di personale medico e infermieristico «Faremo un nuovo documento di programma da siglare coi sindaci isolani»
La sua prima visita ufficiale Maria Letizia Casani, nuova direttrice generale della Asl Toscana Nord Ovest, l’ha fatta all’ospedale dell’Isola d’Elba. Si è insediata il 1 marzo e dopo una settimana è venuta a incontrare il presidente della conferenza dei sindaci, Ruggero Barbetti, per parlare dei problemi del territorio e degli obiettivi da raggiungere che saranno oggetto di un documento condiviso.
Nel frattempo deve far fronte alle altre questioni dell’ospedale che arrivano da lontano e che si sono rivelate più problematiche del previsto, come la realizzazione del nuovo pronto soccorso che richiede tempi più lunghi di quanto preventivato all’inizio dell’intervento. Si è infatti verificato un imprevisto durante lavori. In particolare si sono rese necessarie alcune bonifiche «non prevedibili» e questo ha comportato alcuni mesi in più sulla tempistica dei lavori. «Questo a sua volta – ha spiegato Casani – si interseca sulla necessità di non poter sospendere l’utilizzo della camera iperbarica nei mesi estivi. Lo spostamento non può essere fatto in quel periodo. Si pensava di terminare i lavori prima dell’estate e invece si andrà all’autunno». La nuova direttrice generale si è messa al lavoro anche per risolvere la carenza di personale medico ed infermieristico, criticità che sull’Elba incidono maggiormente rispetto al resto dell’azienda.
«Con l’assessorato regionale – ha annunciato – abbiamo concordato un incremento dei fondi destinati all’Elba per quest’anno». Circa 100 mila euro per attivare forme innovative di reclutamento del personale. Già fatto anche il piano straordinario per i mesi estivi per la dotazione infermieristica. «Diverso e più complicato il discorso del personale medico. Stiamo lavorando con il servizio di emergenza urgenza – ha annunciato Casani – per rivedere la rete territoriale. Arriveremo comunque a giugno con una soluzione pronta».
Casani e Barbetti si sono confrontati anche sulle liste di attesa investendo in alcuni settori come la cardiologia. Rimangono alcuni problemi sulla neurologia per cui è al vaglio un percorso alternativo per la garanzia del servizio, e per l’oculistica che ha lunghe liste d’attesa soprattutto per l’intervento di cataratta. La vista del direttore generale è stata attenta anche per quanto riguarda la struttura. «Mi sono poi presa un impegno anche se nessuno me lo ha chiesto – ha esordito il direttore – di sistemare la parte alta dell’ospedale con non sembra decorosa».
Annunciando subito dopo anche delle soluzioni per i primariati che l’ospedale attende. Quello di chirurgia sarà ricoperto entro l’anno e sarà stabilizzato anche quello della medicina. «Faremo un cronoprogramma che sarà contenuto nel documento che andremo a siglare con i sindaci elbani – ha annunciato il direttore generale – in un’ottica di collaborazione. È la traduzione operativa del documento più generale siglato lo scorso anno. È attuativo di quello precedente ed entrerà nel dettaglio di alcune specificità, con un orizzonte temporale anche più ampio perché il documento precedente terminava con il 2019. Decliniamo con date e tempistica, un principio generale condiviso con la conferenza dei sindaci». La direttrice, infine, ringrazia il personale che lavora in ospedale. «Questa visita aveva anche lo scopo di salutare chi lavora nel presidio ospedaliero – ha terminato – è grazie al personale che si danno risposte di buona qualità». —
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