Il Tirreno

L’INIZIATIVA 

Giovedì 14 l’inaugurazione del canile di Montegemoli

Giovedì 14 l’inaugurazione del canile di Montegemoli

Resta da realizzare la struttura sanitaria,  che è un progetto definitivo in attesa di finanziamento ma pronto per l’approvazione

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PIOMBINO. Aperto alla fine di luglio col trasferimento definitivo dei cani che erano stati ospitati nella struttura di Campagnatico, il nuovo canile minimo di Montegemoli verrà inaugurato ufficialmente giovedì 14 marzo alle 11, 30, alla presenza del sindaco Giuliani, dell’assessore ai lavori pubblici Claudio Capuano e dei volontari Enpa.

Dall’apertura della struttura fino a oggi sono stati completati alcuni interventi nell’area a verde, con la realizzazione del prato, l’impianto di irrigazione e l’inserimento di nuove alberature. Costruita una recinzione provvisoria nell’attesa di realizzare il ponte finale, in modo da ricostruire il muretto senza interruzioni, permettendo così un unico muro che si unisca a quello fronte strada, già esistente. Il costo complessivo del nuovo canile, fino a oggi, è stato di 450mila euro circa.

Resta da realizzare il canile sanitario, che è un progetto definitivo in attesa di finanziamento ma pronto per l’approvazione. Il canile comprende attualmente 46 box di 2 metri per 4, con porte che mettono in comunicazione gruppi di quattro cani alla volta, con tanto di accesso comune all’area di sgambatura. Ogni piccolo branco ha a disposizione 64 metri quadrati, metà dei quali coperti. Le gabbie sono coibentate per proteggere dal caldo e dal freddo e l’area di sgambatura è provvista di teli ombreggianti.

Le gabbie hanno cucce per ciascun ospite e chiusure doppie che possono essere aperte sia dall’interno che dall’esterno. Già allestito l’ambulatorio provvisto di un nuovo tavolo operatorio realizzato grazie ai proventi dello spettacolo teatrale curato da EmmePi3 e donato al canile da Enpa, Avis e Pubblica assistenza. Un’area che è stata triplicata rispetto alla normativa: i box hanno copertura fonoisolante e pannelli in lana di roccia anche laterali. «Una struttura all’altezza delle necessità degli animali e dei volontari che ci lavorano, che in questi mesi abbiamo migliorato effettuando gli interventi programmati – ha spiegato Capuano – Anche grazie al contributo delle associazioni e dei soggetti che vorranno collaborare con noi, siamo certi che potremo far molto per il benessere di questi animali».



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