Lutto
«Un parco nel Vallone facendo riemergere le acque sorgive»
piombino. «Il recupero del Parco del Vallone è uno degli obbiettivi che si prefigge la Lista Civica Ascolta Piombino. Fungendo da sutura fra il porto turistico e il quartiere Salivoli, si può ottenere un’area verde con grandi potenzialità inespresse, sia sul profilo paesaggistico che della mobilità». Riccardo Gelichi portavoce di Ascolta Piombino svela che «Un team di professionisti si è riunito per sviluppare l’idea di Portare alla luce le acque sorgive del Vallone, facendole diventare cornice, estetica e gioco; un progetto che caldeggiamo in toto. Il progetto è stato presentato in diversi convegni, l’ultimo quello di Cecina, “Incontri sull’Acqua”. Abbiamo quindi deciso di inserire il progetto nel programma di Ascolta Piombino, con la speranza che l’idea possa essere ampiamente condivisa anche dalle altre forze politiche in campo». Il Vallone, la zona verde urbana più grande della città insomma, dagli impianti sportivi che hanno forgiato migliaia di ragazzini, potrebbe diventare un parco verde e acquatico. «Ci sono interventi come questo che hanno una natura prettamente pubblica e di servizio, che guardano alla riqualificazione urbana, ma soprattutto allo sviluppo di una cultura dell’acqua come fonte di vita, nutrimento attraverso le sue virtù terapeutiche, fonte di linfa propizia. Sarebbe anche una buona opportunità per risanare il Rio Salivoli, cercando di individuare le probabili cause dello sversamanto di liquami di acque nere, verosimilmente abusivi, che periodicamente si ripresentano; adottando criteri d’intervento che impediscano, in futuro, il proliferare di situazioni analoghe». —
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